Un trimestre positivo per Intel, grazie ai datacenter e alle soluzioni IoT

Un trimestre positivo per Intel, grazie ai datacenter e alle soluzioni IoT

L'azienda americana ha annunciato i propri risultati finanziari per il terzo trimestre 2017: fatturato in aumento ma non grazie alle vendite di processori per PC client

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:21 nel canale Mercato
Intel
 

Intel ha reso disponibili nei giorni scorsi i propri risultati finanziari del terzo trimestre 2017, corrispondente ai mesi di luglio, agosto e settembre. L'azienda evidenzia un risultato positivo lungo tutte le proprie divisioni di business, ma sono principalmente le attività legate ai datacenter, ai dispositivi IoT e alle memorie quelle che hanno registrato la crescita più consistente.

Nel periodo di riferimento Intel ha totalizzato vendite per 16,1 miliardi di dollari, un dato in crescita del 2% rispetto ai 15,8 miliardi di dollari del terzo trimestre 2016. L'utile operativo è in crescita del 15%, con un dato di 5,1 miliardi di dollari, mentre quello netto del trimestre è aumentato del 34% sino a 4,5 miliardi di dollari con un utile per azione di 0,94 dollari.

Analizzando in dettaglio l'andamento dei vari segmenti di business evidenziamo come il client computing group abbia registrato un fatturato di fatto invariato, pari a 8,9 miliardi di dollari e quindi in grado di incidere su più della metà del fatturato complessivo. Crescita interessante, +7%, per il data center group che ha generato vendite per 4,9 miliardi di dollari, mentre i dati percentualmente più consistenti provengono dalla divisione legata alle proposte Internet of Things, da quella per le soluzioni memoria non volatili e per quella delle architetture programmabili.

Per i dispositivi IoT Intel ha registrato una crescita del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un fatturato di 849 milioni di dollari; le soluzioni di memoria non volatile sono aumentate del 37% quanto a fatturato, con un dato di vendita finale di 891 milioni di dollari, mentre la divisione legata alle soluzioni programmabili ha chiuso con una crescita del 10% per un fatturato di periodo di 469 milioni di dollari.

Intel quindi ha mantenuto invariato il proprio fatturato nella divisione client computing group, quella dalla quale dipendono la maggior parte delle proprie vendite. Le crescite maggiori in termini di vendite derivano da alcune delle soluzioni che avranno spazio di crescita previsto maggiore nel futuro, che nell'ottica dell'azienda diventeranno sempre più importanti quale peso ma che ovviamente al momento non sono in grado di competere come volume con quella dei tradizionali sistemi client.

Le stime per il quarto trimestre 2017 sono di un fatturato atteso di 16,3 miliardi di dollari, con una forbice di oscillazione di 500 milioni di dollari verso l'alto e verso il basso. La stima di utile operativo è prevista in 4,8 miliardi di dollari, con un margine operativo lordo del 61%.

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1 Commenti
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cdimauro30 Ottobre 2017, 10:16 #1
E meno male che, secondo i "guru" della sezione, Intel non sarebbe competitiva in ambito embedded: +23%.

Per non parlare del miglior trimestre di sempre, con utili alle stelle. E le azioni che hanno superato i $44.

I novelli maghi Otelma le devono svendere a due soldi le sfere di cristallo, visto che risultano difettose...

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