ZTE cessa le proprie attività a causa del blocco americano

ZTE cessa le proprie attività a causa del blocco americano

ZTE ha annunciato di aver terminato le proprie attività in seguito al bando imposto dagli enti americani: sebbene sia stato fatto appello, la situazione per ZTE appare difficile

di pubblicata il , alle 19:39 nel canale Mercato
ZTE
 

ZTE ha ufficialmente cessato le proprie attività in tutto il mondo a seguito del bando decretato dagli Stati Uniti. L'annuncio è arrivato nella giornata di oggi da parte della stessa azienda, che ha anche confermato di voler ricorrere in appello.

"A seguito dell'Ordine di Rifiuto [degli Stati Uniti], le principali attività dell'azienda sono cessate. Al momento attuale, la società è in possesso di sufficiente denaro e rispetta strettamente i suoi obblighi commerciali in accordo con la legge e le regolamentazioni".

ZTE dipende dall'approvvigionamento di prodotti di aziende americane, come Qualcomm e Intel, per una percentuale che arriva al 33%. Questo fa sì che ZTE si troverebbe in difficoltà anche se trovasse fornitori non americani, vista la mole di scambi.

ZTE ha già sospeso la vendita online dei propri prodotti, ad esempio tramite Alibaba, ma sembra che per il momento la fornitura delle aziende partner - tra le quali è presente anche Wind3 - continuerà, almeno per il momento.

Il bando statunitense mette ZTE in una posizione estremamente difficile e fa riflettere sulle strette interconnessioni che sono presenti tra i vari Paesi del mondo, soprattutto per quanto riguarda il mondo della tecnologia. Gli Stati Uniti sono in questo campo leader in molti settori e detengono un potere immenso nei confronti di aziende estere e addirittura interi Paesi, visto poi il peso che certe aziende hanno.

ZTE è, d'altronde, il secondo più grande produttore cinese di apparecchiature di rete ed è uno tra i pochi nomi ancora attivi in questo ambito a livello mondiale: le europee Nokia ed Ericsson sono accompagnate da Huawei e Cisco e queste poche aziende detengono pressoché la totalità del mercato.

La situazione precipita e i prossimi giorni saranno fondamentali per capire quali saranno le evoluzioni, soprattutto sul fronte del dialogo con le istituzioni americane.

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15 Commenti
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silviop09 Maggio 2018, 19:42 #1

Piu che il dialogo con gli americani ...

..io aspetterei una mossa del governo cinese.
Therinai09 Maggio 2018, 20:29 #2
Qualcosa mi dice che questo fantomatico blocco di ZTE avrà ripercussioni solo sugli USA Allo stato attuale fermare ZTE significherebbe fermare le telecomunicazioni di mezzo (o più ) mondo...
Jenosky09 Maggio 2018, 21:21 #3
Se i cinesi hanno in mano le comunicazioni di mezzo mondo bene che abbiano una bella batosta di arresto.
Vediamo come va, per il momento, meno uno.
riuzasan09 Maggio 2018, 22:01 #4
Menu uno cosa?
Competitor?
Ah giustamente meglio Trump ... speriamo che applichino presto gli stessi dazi all'export italiano, cosi forse quando salteranno 1000/2000 aziende qualcuno si sveglierà
Jenosky09 Maggio 2018, 22:26 #5
La Cina non rispetta standard di lavoro, copyright e quant'altro. E' commercialmente sleale sotto tutti i punti di vista e se ti lamenti dei dazi e non delle migliaia di negozi cinesi che hanno aperto in Italia hai la vista davvero parecchio corta.

Era ora che qualcuno nel mondo (non che abbia in simpatia Trump) si svegliasse e iniziasse a far limitare politiche commerciali scorrette.

Spera piuttosto che l'Italia limiti l'import cinese che va solo a danno dei nostri prodotti (anche se purtroppo il nostro Gentiloni è andato a Pechino a concludere altri accordi svendendoci).
acerbo09 Maggio 2018, 22:40 #6
Originariamente inviato da: Jenosky
La Cina non rispetta standard di lavoro, copyright e quant'altro. E' commercialmente sleale sotto tutti i punti di vista e se ti lamenti dei dazi e non delle migliaia di negozi cinesi che hanno aperto in Italia hai la vista davvero parecchio corta.

Era ora che qualcuno nel mondo (non che abbia in simpatia Trump) si svegliasse e iniziasse a far limitare politiche commerciali scorrette.

Spera piuttosto che l'Italia limiti l'import cinese che va solo a danno dei nostri prodotti (anche se purtroppo il nostro Gentiloni è andato a Pechino a concludere altri accordi svendendoci).


gli ammerigani hanno poco da fare gli spavaldi, se i cagariso dovessero smettere di comprare titoli usa per ripianargli il debito pubblico poi vediamo chi lo avrà piu' lungo ...
qboy09 Maggio 2018, 23:18 #7
Originariamente inviato da: Jenosky
Se i cinesi hanno in mano le comunicazioni di mezzo mondo bene che abbiano una bella batosta di arresto.
Vediamo come va, per il momento, meno uno.

ma tu sei fuori... e non mi dilungo nei motivi..
Originariamente inviato da: acerbo
gli ammerigani hanno poco da fare gli spavaldi, se i cagariso dovessero smettere di comprare titoli usa per ripianargli il debito pubblico poi vediamo chi lo avrà piu' lungo ...


non solo... tutti godono dello "schiavismo" e "socialismo" cinese. appena gli gira male 1 o 2% del loro pil lo possono sempre sacrificare
benderchetioffender10 Maggio 2018, 00:01 #8
Originariamente inviato da: Jenosky
La Cina non rispetta standard di lavoro, copyright e quant'altro. E' commercialmente sleale sotto tutti i punti di vista e se ti lamenti dei dazi e non delle migliaia di negozi cinesi che hanno aperto in Italia hai la vista davvero parecchio corta.

Era ora che qualcuno nel mondo (non che abbia in simpatia Trump) si svegliasse e iniziasse a far limitare politiche commerciali scorrette.

Spera piuttosto che l'Italia limiti l'import cinese che va solo a danno dei nostri prodotti (anche se purtroppo il nostro Gentiloni è andato a Pechino a concludere altri accordi svendendoci).


a parte la visione paranoica limitata all'orticello di casa tua, non mi pare che Trump abbia limitato ZTE e Huawei "perchè danneggiano il mercato", ma per sospetto di distribuire tecnologie on dentro "cavalli di troia" per spionaggio

quindi vai tranquillo che le pratiche "scorrette" cinesi non saranno punite alla fine della fiera

poi, dei "nostri prodotti da proteggere", benvenga la difesa del culatello DOP, ma vorrei farti notare che non c'è mortadella nei pc e dispositivi elettronici, ma cpu, e quelle volenti e nolenti che io sappia si progettano e producono solo in Canada, Cina e USA, forse qualche azienda israeliana è nella partita
Notturnia10 Maggio 2018, 07:28 #9
Abbiamo svenduto l’italia, l’europa E buona part del mondo alla Cina grazie ai regali economici che abbiamo fatto loro.
La Cina sta vincendo la terza guerra mondiale giocandola in modo più elegante di quelle vecchie e con meno morti.
Qualcuno qua e là va svegliandosi e ci si accorge sempre di più del problema ma molte persone in fondo alla catena alimentare continuano a non vedere il problema in tutta la sua interezza e rifilano soldi e potere alla Cina-
Trump non è il salvatore dell’europa e tanto meno dell’italia.
Dobbiamo svegliarci noi che abbiamo portato il nostro know how in Cina e gli abbiamo aiutati a rubarci lavoro.. altro che dazi.. serve una politica che insegni agli italiani il rispetto per il lavoro degli italiani
Se proteggessimo i nostri prodotti dall’invasione cinese e spingessimo perché anche la nostra produzione finisca in Cina sarebbe corretto.. invece importiamo mozzarella e pomodoro dalla Cina.. tanto per fare un esempio.. come non ne avessimo qui..
Ed è solo uno dei problemi.. basta vedere quanti impianti fotovoltaici in Italia sono gestiti dal governo cinese e quanti miliardi di sovvenzione mandiamo in Cina ogni anno con il conto energia..

Soldi che dovevano essere per gli italiani dagli italiani e che invece escono dalle bollette italiane e volano in Cina..
unnilennium10 Maggio 2018, 07:36 #10
Zte e Huawei sono incriminate, ma x il momento solo zte rischia di chiudere, mentre Huawei, che è molto più grossa, e che oltre ai telefoni fa reti, non sembra preoccupata di nulla, e se Qualcomm gli chiude la porta i telefoni se li fa da sola al 100%. In Italia praticamente tutta l'infrastruttura mobile e Huawei...

Quanto al discorso sulla Cina in generale, tutto il mondo occidentale si è venduto l'anima al profitto, i cinesi hanno la manodopera a basso costo è zero diritti, e noi per stare al passo stiamo facendo lo stesso. Nessuna meraviglia che prima o poi si andrà a rotoli...

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