Facebook intende utilizzare solo fonti rinnovabili entro il 2020 per i suoi data centre

Facebook intende utilizzare solo fonti rinnovabili entro il 2020 per i suoi data centre

Facebook annuncia un nuovo piano che porterà l'azienda ad affidarsi esclusivamente a fonti rinnovabili come solare ed eolico per la fornitura energetica dei suoi data centre. Obiettivo: 100% rinnovabili entro il 2020

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Scienza e tecnologia
Facebook
 

Facebook ha annunciato la volontà di utilizzare esclusivamente energia proveniente da fonti rinnovabili per l'alimentazione dei suoi data centre.  L'obiettivo che l'azienda si è dato è ambizioso: il termine entro il quale l'obiettivo dovrà essere raggiunto è infatti il 2020.

Facebook segue quindi quello che è un cambiamento che attraversa tutto il mondo tecnologico da qualche anno: tutte le principali aziende stanno infatti muovendosi per essere più "verdi", da Microsoft (che punta a tagliare le emissioni del 75% e apre un parco eolico in Olanda) sino ad Amazon, Apple e Google.

Facebook punta a costruire nuovi impianti solari ed eolici che supportino i suoi data centre, come scrive TechCrunch,eliminando l'approvvigionamento da fonti non rinnovabili. I progetti prevedono che gli impianti siano costruiti nelle vicinanze dei data centre e che venga fatto un passaggio integrale alle nuove fonti energetiche, anziché costruire impianti in altre zone del mondo per appianare in qualche modo il consumo di combustibili fossili.

L'azienda punta in questo modo a dare il suo contributo all'iniziativa "We Are Still In" ("siamo ancora dentro") che fa riferimento al fatto che gli Stati Uniti sono usciti ufficialmente dagli Accordi di Parigi, ma che la società civile sta lottando per far sì che i principi che ispirano tali accordi siano ancora validi e che vengano comunque raggiunti gli obiettivi fissati.

Considerato l'impatto che hanno sui consumi data centre di grosse dimensioni come quelli di Facebook, la notizia è certamente buona e va in direzione totalmente contraria alle politiche tenute dal governo statunitense in tema energetico e ambientale.

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9 Commenti
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Ginopilot29 Agosto 2018, 12:47 #1
Gli usa si prestano molto bene all'uso massivo di fv ed eolico. Ma non mi stupirei se un certo presidente disincentivasse l'utilizzo di queste fonti.
doctor who ?29 Agosto 2018, 13:05 #2
Originariamente inviato da: Ginopilot
Gli usa si prestano molto bene all'uso massivo di fv ed eolico. Ma non mi stupirei se un certo presidente disincentivasse l'utilizzo di queste fonti.


E farebbe bene !!! non si era detto che il riscaldamento globale fosse un complotto dei cinesi per andare contro i muricani ?
quartz29 Agosto 2018, 13:57 #3
E mi raccomando, per mettere i pannelli fotovoltaici disboscate un bel po' di ettari di foresta, come ha fatto Apple per il suo data center di Maiden in North Carolina!
Sputafuoco Bill29 Agosto 2018, 15:04 #4
Come dichiarare un consumo di energia totalmente da energie alternative?
Semplice, firmo un contratto con un generatore che usa queste fonti di energia che sono collegate alla rete nazionale ed alla quale è collegata la mia azienda. Quindi presento la certificazione che sto consumando energia "verde", ma non essendo possibile "discriminare" la provenienza degli elettroni, ecco che consumo nucleare, gas, carbone, idroelettrico, geotermico e, seppur marginalmente, energie da fonti alternative solare ed eolica. In compenso godo di "certificati verdi" che esonerano dal pagamento di tasse e permettono alla mia azienda di lucrare sulla loro, successiva, vendita sul mercato delle emissioni.
Sputafuoco Bill29 Agosto 2018, 15:06 #5
Firmare contratti con aziende che producono energia elettrica da fonti rinnovabili NON significa consumare energia elettrica da fonti rinnovabili !
E' soltanto una presa in giro dato che gli elettroni non possono discriminare la casa di destinazione, e tutti noi consumiamo energia proveniente da carbone, petrolio, gas, nucleare, idroelettrico e in minima parte anche da eolico e fotovoltaico.
Ma guai a spiegare queste cose, l'importante per i media è inginocchiarsi all'ambientalismo e ai padroni del web.
Ginopilot29 Agosto 2018, 15:32 #6
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
Firmare contratti con aziende che producono energia elettrica da fonti rinnovabili NON significa consumare energia elettrica da fonti rinnovabili !
E' soltanto una presa in giro dato che gli elettroni non possono discriminare la casa di destinazione, e tutti noi consumiamo energia proveniente da carbone, petrolio, gas, nucleare, idroelettrico e in minima parte anche da eolico e fotovoltaico.
Ma guai a spiegare queste cose, l'importante per i media è inginocchiarsi all'ambientalismo e ai padroni del web.


Ma le notizie le leggi?
Ginopilot29 Agosto 2018, 17:46 #7
Originariamente inviato da: quartz
E mi raccomando, per mettere i pannelli fotovoltaici disboscate un bel po' di ettari di foresta, come ha fatto Apple per il suo data center di Maiden in North Carolina!


Di bosco saranno stati si e no una 15ina di ettari. Ma certamente sarebbe stato meglio alimentarlo con combustibili fossili o meglio ancora non farlo proprio.
quartz29 Agosto 2018, 22:04 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
Di bosco saranno stati si e no una 15ina di ettari. Ma certamente sarebbe stato meglio alimentarlo con combustibili fossili o meglio ancora non farlo proprio.


Per quanto ti possa sembrare assurdo e controcorrente, dal mio punto di vista la risposta e' sì!

I pannelli fotovoltaici hanno senso se messi sui tetti di costruzioni o al limite in zone aride o desertiche. Quei 15 ettari di bosco che dici tu, contenevano biodiversità e gli alberi catturavano anidride carbonica.
In questo modo è stata utilizzata energia (e non poca) per produrre i pannelli, diminuita la biodiversità, nonchè la capacità della terra di assorbire CO2. In pratica tutto sto casino per fare ciò che la natura faceva già di suo con gli alberi.
Chiaro, bisognerebbe fare il conto preciso, magari nel lungo termine in effetti si risparmia più CO2 di quanto non si avrebbe fatto lasciando gli alberi e bruciando petrolio.

Ma visto che fai questa faccia , ci hai pensato un attimo a cosa succederebbe se ogni azienda facesse così, in zone ricche di biodiversità come le fasce temperate della terra?
Non so dove abiti, ma probabilmente non in una zona desertica.
Accetteresti che i boschi, i pascoli e il verde che ti circonda venisse completamente sostituito con pannelli solari, se ti dicessero che in questo modo nessuna azienda o attività dovrebbe consumare un solo grammo di petrolio per essere portata avanti?

Non è il problema dei 15 ettari di apple, ma di una schizofrenia per cui in nome dell'energia "green" (parola molto "cool" si rischia di essere meno ecologici di prima.
E' un discorso complesso, me ne rendo conto, ma volevo solo darti una prospettiva diversa, e spingere ad essere più critici nei confronti di azioni che sono spesso più marketing che altro.
Ginopilot30 Agosto 2018, 08:06 #9
Originariamente inviato da: quartz
Per quanto ti possa sembrare assurdo e controcorrente, dal mio punto di vista la risposta e' sì!

I pannelli fotovoltaici hanno senso se messi sui tetti di costruzioni o al limite in zone aride o desertiche. Quei 15 ettari di bosco che dici tu, contenevano biodiversità e gli alberi catturavano anidride carbonica.
In questo modo è stata utilizzata energia (e non poca) per produrre i pannelli, diminuita la biodiversità, nonchè la capacità della terra di assorbire CO2. In pratica tutto sto casino per fare ciò che la natura faceva già di suo con gli alberi.
Chiaro, bisognerebbe fare il conto preciso, magari nel lungo termine in effetti si risparmia più CO2 di quanto non si avrebbe fatto lasciando gli alberi e bruciando petrolio.

Ma visto che fai questa faccia , ci hai pensato un attimo a cosa succederebbe se ogni azienda facesse così, in zone ricche di biodiversità come le fasce temperate della terra?
Non so dove abiti, ma probabilmente non in una zona desertica.
Accetteresti che i boschi, i pascoli e il verde che ti circonda venisse completamente sostituito con pannelli solari, se ti dicessero che in questo modo nessuna azienda o attività dovrebbe consumare un solo grammo di petrolio per essere portata avanti?

Non è il problema dei 15 ettari di apple, ma di una schizofrenia per cui in nome dell'energia "green" (parola molto "cool" si rischia di essere meno ecologici di prima.
E' un discorso complesso, me ne rendo conto, ma volevo solo darti una prospettiva diversa, e spingere ad essere più critici nei confronti di azioni che sono spesso più marketing che altro.


Stiamo parlando di un datacenter che ha bisogno di moltissima energia. Per abitazioni, uffici e attività meno energivore (la stragrande maggioranza) è sufficiente il fv sul tetto o come tettoie sui parcheggi. Che non da l'indipendenza, ricordiamolo, a meno di usare accumulatori.
Sono le leggi dei paesi che dovrebbero regolare questo tipo di infrastrutture. Da noi sono molto stringenti, anche per via dell'elevata densita' abitativa (circa 10 volte superiore agli usa). Da loro un po' meno.

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