FlexTube di Prysmian è il cavo con la maggiore densità di fibre ottiche al mondo ed è italiano

FlexTube di Prysmian è il cavo con la maggiore densità di fibre ottiche al mondo ed è italiano

L'azienda italiana, leader nella realizzazione di cavi per fibra ottica, ha battuto un nuovo record. Ad Hong Kong è riuscita ad installare sott'acqua un nuovo cavo con la più alta densità di fibre ottiche: ben 1728.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 19:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Un cavo per le telecomunicazioni realizzato con l'unione di ben 1728 fibre ottiche e per giunta anche subacqueo. E' il nuovo FlexTube di Prysmian, azienda italiana leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l'energia e per le telecomunicazioni, un cavo che segna un primato mondiale nelle tecnologie per reti delle telecomunicazioni broadband. In questo caso il nuovo FlexTube è stato installato con successo dal provider australiano Superloop permettendo la connessione a banda larga tra le aree di Siu Sai Wan nell'isola di Hong Kong e il data center del complesso industriale di Tseung Kwan O sul continente.

“Siamo molto orgogliosi di aver preso parte ad un progetto di tale portata, contribuendo ad innalzare gli standard tecnologici del settore e allo stesso tempo rispondendo appieno alle necessità del cliente” ha affermato Philippe Vanhille, Senior Vice President Telecom di Prysmian Group. Mentre Frederick Persson, CEO di Prysmian Australia, aggiunge: “Abbiamo fatto un importante sforzo di coordinamento di risorse e processi per essere sicuri che le scadenze stringenti dei nostri clienti fossero rispettate. Consapevoli dell’impatto positivo di questo cavo per il loro business ad Hong Kong”.

A livello tecnico il progetto di Prysmian ha sfruttato la forza di produttore mondiale con una collaborazione capillare tra le sue affiliate. Il nucleo del cavo FlexTube da 1728 fibre è stato realizzato in Europa, nello stabilimento di Calais, in Francia. Quindi è stato trasportato in aereo in Australia, esattamente a Sidney, per permettere all'azienda di applicare degli strati aggiuntivi di barriere anti umidità e del nastro di alluminio.

A causa della posa del cavo fino a 5 metri nel fondale marino di Hong Kong, è stata applicata anche una speciale armatura a doppia corona di fili di acciaio, quindi una guaina finale è stata posta in essere nello stabilimento di Liverpool, a ovest di Sidney. Un progetto, quello del cavo FlexTube, che iniziato ben due anni fa è stato portato a compimento con una produzione di circa 6 mesi consentendo poi il suo trasporto ad Hong Kong agli inizi di dicembre.

“Prysmian è stata in grado di produrre il più denso e compatto cavo sottomarino che sia mai stato realizzato grazie alla cooperazione tra gli stabilimenti del gruppo locali ed oltreoceano, congiunti ai nostri requisiti tecnici specifici,” afferma Matt Whitlock COO di Superloop. “Prysmian ha dimostrato la sua abilità nel gestire le sfide ingegneristiche nella costruzione e installazione di cavi sottomarini, anche consegnando 15 tonnellate di cavo entro i tempi previsti“.

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7 Commenti
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Axel.vv17 Marzo 2017, 09:05 #1
Chissà che banda può sostenere?
andbad17 Marzo 2017, 09:30 #2
Originariamente inviato da: Axel.vv
Chissà che banda può sostenere?


Di preciso non saprei, ma a occhio direi diverse centinaia di Tbit.

By(t)e
nist#17 Marzo 2017, 12:23 #3
Dipende da lunghezza e tipologia. Siamo tra i 20 Tbps se stiamo parlando di fibre OM4 monomodali sotto i 10 Km e i 100 Gbps se stiamo parlando di una tratta più lunga e fibre meno performanti. Il tutto supponendo che ai due capi del cavo ci siano 1728 porte che formano un unico aggregato

Più probabilmente sarà usato come dorsale per interconnettere due o più campus, perciò quel cavo dovrà mettere a disposizione un centinaio di canali logici da una ventina di fibre ciascuno, ovvero canali a 100 Gbps. Davvero un bel lavoro.
palarran17 Marzo 2017, 19:01 #4
Odio fare il puntiglioso... Però "densità" e "1728" non si può proprio leggere, eh...
Una densità si riferisce a metro quadrato, centimetro quadrato, ecc, non può essere un numero puro...
(a meno che tutti i cavi non abbiano esattamente la stessa sezione.. ma comunque 1728 non è ugualmente la densità )
s-y17 Marzo 2017, 19:36 #5
cavetto interessante...
tra l'altro dati i costi di posa (non li conosco ma bassi non saranno), e' ipotizzabile che alcune ottiche siano tenute spente (o non installate) e quindi alcune fibre tenute 'buie', in vista di upgrade futuri, anche se poi dipende da che uso deve avere la dorsale, ma dato che si parla di un provider 'suppongo' che sia un investimento
Zenida18 Marzo 2017, 00:16 #6
Originariamente inviato da: palarran
Odio fare il puntiglioso... Però "densità" e "1728" non si può proprio leggere, eh...
Una densità si riferisce a metro quadrato, centimetro quadrato, ecc, non può essere un numero puro...
(a meno che tutti i cavi non abbiano esattamente la stessa sezione.. ma comunque 1728 non è ugualmente la densità )


La tua precisazione è esatta ma solo in parte. Non è sbagliato dire che il cavo è quello a maggior densità ed ha ben 1728 fibre, perché i diametri di queste dorsali sono pressoché standard.
Esprimere il numero delle fibre, come fibre/mm^2 sarebbe poco indicativo in questo caso.
harmful19 Marzo 2017, 16:58 #7
io qualche tempo fa ho visto un programma dove facevano proprio la posa delle tubazioni in fondo al mare per collegare il Sud America al Nord America, ma vi giuro che usavano un solo filo di fibra ottica, hanno fatto vedere come facevano l'allineamento del cavo con un microscopio in una giuntura, e la cosa mi è sembrata molto strana perchè se uno deve fare tutto quel lavoro per posare dei tubi nei fondali oceanici che metta più cavi possibili no? così poi nel futuro non si debba rifare il lavoro...

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