Il progetto Bloodhound SSC chiude i battenti: niente automobile supersonica

Il progetto Bloodhound SSC chiude i battenti: niente automobile supersonica

Il progetto Bloodhound SSC comunica la fine della propria corsa: la mancanza di fondi fa sì che il progetto di costruire un'automobile supersonica finisca anzitempo e senza raggiungere il proprio obiettivo

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Scienza e tecnologia
 

Il progetto Bloodhound SSC, il cui obiettivo era di costruire un'automobile in grado di superare la velocità del suono, è ufficialmente concluso. Purtroppo, però, la ragione della chiusura non sta nel completamento del progetto, ma nella mancanza di fondi. Bloodhound infatti avrebbe avuto bisogno di 25 milioni di sterline per arrivare alla conclusione, ma non c'è stato alcun investitore o sponsor che si è offerto per sostenere il progetto.

L'automobile del progetto Bloodhound è quindi ora in uno stato di incompletezza e non è in grado di raggiungere la velocità supersonica cui puntava la squadra. Per ripianare i debiti accumulati, tutto l'equipaggiamento verrà venduto, automobile inclusa (il cui prezzo è fissato in 250.000 sterline).

Il progetto è stato portato avanti come entità privata che faceva affidamento sugli sponsor e gli investitori per poter operare, e l'impossibilità di trovarne in grado di fornire le somme necessarie ha firmato la condanna a morte dell'intero sforzo.

Già in passato degli sponsor avevano salvato il progetto all'ultimo, ma sembra che ora non ci sia alcuna possibilità di ottenere i fondi necessari. Nel caso in cui qualcuno volesse riprendere lo sviluppo in futuro, come fa notare Engadget, alle difficoltà di finanziamento e a quelle tecniche si aggiungerebbero anche le difficoltà nel ricostruire la squadra.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7711 Dicembre 2018, 17:03 #1
Comprensibile.
Chiaro che un eventuale successo oggi come oggi non avrebbe certo avuto il ritorno mediatico necessario per gli sponsor.

Anzi meno male.
25 milioni di sterline (28 milioni di euro) buttate nel cesso per fare sta cazzata che di fatto non avvantaggia niente e nessuno.. tutti soldi che potranno certamente essere meglio impiegati.
thewebsurfer11 Dicembre 2018, 22:16 #2
Originariamente inviato da: demon77
25 milioni di sterline (28 milioni di euro) buttate nel cesso per fare sta cazzata che di fatto non avvantaggia niente e nessuno.. tutti soldi che potranno certamente essere meglio impiegati.


commento veramente illuminato.. giusto un mezza spanna sopra a "ma smettiamola di investire in ricerca e in missioni spaziali, ci sono problemi ben più gravi"
camuso11 Dicembre 2018, 22:51 #3
Tra parentesi non sarebbero stati i primi: https://it.wikipedia.org/wiki/Recor...C3%A0_terrestre
Bestio11 Dicembre 2018, 23:17 #4
Originariamente inviato da: thewebsurfer
commento veramente illuminato.. giusto un mezza spanna sopra a "ma smettiamola di investire in ricerca e in missioni spaziali, ci sono problemi ben più gravi"


Per me ha ragione, 25 milioni di sterline per cosa?
Che benefici avrebbe potuto portare alla scienza un'altro jet con le ruote in grado di superare di pochi km/h il record precedente?

Per me davvero un'inutile spreco di denaro, a differenza delle missioni spaziali che invece contribuiscono parecchio alla scienza.

Poi se pensiamo se sia più giusto investire nelle missioni spaziali o nella ricerca medica, il discorso si fa già più complesso.
demon7711 Dicembre 2018, 23:22 #5
Originariamente inviato da: thewebsurfer
commento veramente illuminato.. giusto un mezza spanna sopra a "ma smettiamola di investire in ricerca e in missioni spaziali, ci sono problemi ben più gravi"


Nella tua testa lo sviluppo tecnologico e gli investimenti per una missione spaziale a scopo di ricerca sono la stessa cosa che fare un motore a reazione su ruote per vedere quanto va forte?

Mecojoni.

Parlavamo di cosa? Ah si. "COMMENTI ILLUMINATI"
calabar12 Dicembre 2018, 12:01 #6
@demon77
Non saranno la stessa cosa ma è anche molto differente l'ordine di grandezza dei fondi investiti.
Pensa anche ai milioni che girano intorno alla Formula Uno, certo c'è lo spettacolo ma ad essere importanti sono anche le ricadute tecnologiche.

Secondo me concettualmente thewebsurfer ha ragione: queste applicazioni non hanno certo un utilizzo reale immediato (come del resto la ricerca pura, qui la differenza è porsi un obiettivo realizzabile, anche se di dubbia utilità, ma gli studi fatti possono avere ricadute importati sullo sviluppo delle tecnologie legate ad esso.
demon7712 Dicembre 2018, 12:27 #7
Originariamente inviato da: calabar
@demon77
Non saranno la stessa cosa ma è anche molto differente l'ordine di grandezza dei fondi investiti.
Pensa anche ai milioni che girano intorno alla Formula Uno, certo c'è lo spettacolo ma ad essere importanti sono anche le ricadute tecnologiche.

Secondo me concettualmente thewebsurfer ha ragione: queste applicazioni non hanno certo un utilizzo reale immediato (come del resto la ricerca pura, qui la differenza è porsi un obiettivo realizzabile, anche se di dubbia utilità, ma gli studi fatti possono avere ricadute importati sullo sviluppo delle tecnologie legate ad esso.


Se si parla di "SPONSOR" si parla di business.
Gli sponsor non sono fessi, se ci mettono i soldi è perchè si aspettano un ritorno maggiore. Non è che lo fanno per la causa.
Quindi se il gioco non vale la candela lo sponsor si leva.
Nella F1 girano miliardi perche TORNANO miliardi. Se così non fosse stai sereno che correrebbero con le 500 truccate.

Evidente che una grande industria come quella della F1 investe anche milioni in ricerca che torna poi utilie nelle auto di serie.

Tutto questo è però ben lontano dal progetto citato nella news.
Il nodo centrale resta sempre uno: saper distinguere la cacca dal cioccolato!
calabar12 Dicembre 2018, 12:45 #8
Originariamente inviato da: demon77
Se si parla di "SPONSOR" si parla di business.

Indubbiamente, ma spesso lo sponsor non si aspetta un ritorno economico ma un ritorno d'immagine. Evidentemente hanno ritenuto che questo non fosse adeguato ai soldi investiti.
Quindi la pecca di questo progetto probabilmente non è la ricaduta tecnologica in se, ma il limitato impatto mediatico.

Francamente credo che nessuno di noi abbia le informazioni per capire se questo progetto sia o meno buono dal punto di vista del ritorno tecnologico, per questo sopra ho scritto che a mio parere "concettualmente" thewebsurfer ha ragione. Nello specifico però non mi è dato sapere.
Mparlav12 Dicembre 2018, 12:58 #9
Se non hanno trovato sponsor, significa che sono stati giudicati irrilevanti sia il ritorno tecnologico che soprattutto, quello pubblicitario.

E' sempre stato così, non è certo una novità.

Il paragone con le missioni spaziali e la ricerca scientifica non è azzeccata, ma occorre ricordare che molte di quest'ultime sono sovvenzionate da private e spesso in perdita (non mancano i fallimenti, sui risultati conseguiti e sulla "profittabilità"
Mentre per la ricerca spaziale, ci stiamo avviando in un epoca in cui i privati e gli sponsor avranno sempre maggior peso rispetto ai fondi pubblici.
demon7712 Dicembre 2018, 13:35 #10
Originariamente inviato da: calabar
Indubbiamente, ma spesso lo sponsor non si aspetta un ritorno economico ma un ritorno d'immagine.


Un ritorno di immagine E' un ritorno economico per una azienda che vende al pubblico!

Originariamente inviato da: calabar
Francamente credo che nessuno di noi abbia le informazioni per capire se questo progetto sia o meno buono dal punto di vista del ritorno tecnologico, per questo sopra ho scritto che a mio parere "concettualmente" thewebsurfer ha ragione. Nello specifico però non mi è dato sapere.


Non sono d'accordo.
Come detto prima bisogna saper distinguere la cacca dal cioccolato. Non è che se uno fa ricerca allora è cosa buona in quanto tale.
La storia anche contemporanea ci riporta centinaia di casi di ricerche di una cretinaggine unica.. e relativo sperco di soldi.
Non perchè non hanno dato i risultati sperati ma perchè erano proprio stupide.

Questa citata nella news di certo non è stupida o futile come molte altre.. ma di certo non può scprire molto che l'ingengneria aeronautica non sappia già.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^