L'ibrido conquista anche le supercar: tutte le McLaren ibride entro il 2025

L'ibrido conquista anche le supercar: tutte le McLaren ibride entro il 2025

McLaren ha annunciato il proprio piano per dotare le sue automobili di trazione ibrida: si chiama Track25 e promette una conversione totale dell'intera produzione entro il 2025

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

Quella della conversione parziale o completa all'elettrico è una moda che sta attraversando tutto il comparto automobilistico e McLaren non ne è immune. La casa inglese infatti intende proporre solo auto ibride entro il 2025, con un progetto chiamato Track25 che porterà a un investimento complessivo di circa 1,37 miliardi di euro.

Il progetto prevede un rinnovamento completo della gamma McLaren non solo dal punto di vista delle motorizzazioni, ma anche da quello tecnologico: l'azienda infatti investirà nella creazione di un centro per lo studio sui materiali e intende dotare le proprie automobili di funzionalità avanzate, firmware aggiornabili da remoto, localizzazione dei veicoli e "funzionalità di guida aumentata".

Il cuore di Track25 è però senza dubbio l'arrivo dei motori elettrici su tutta la gamma prodotta dall'azienda. Il piano prevede infatti di arrivare a produrre 6.000 auto ibride l'anno entro il 2025, distribuite su 18 modelli sia nuovi che derivati dagli attuali - incluso un successore della celeberrima P1.

McLaren intende investire per sviluppare un nuovo sistema di accumulazione che sarà "più leggero, avrà una ricarica super-veloce e alta potenza" e dovrebbe garantire 30 minuti di autonomia completamente elettrica sul tracciato - con la massima espressione di potenza, dunque.

Il peso che la motorizzazione elettrica porta con sé sarà assorbito dall'impiego di materiali più leggeri che verranno sviluppati e integrati nelle automobili.

Non ci sono ancora informazioni precise su quali modelli saranno coinvolti in questa iniziativa, come scrive Slashgear.

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23 Commenti
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dado197914 Luglio 2018, 19:28 #1
Devono tirare fuori batterie di nuova generazione... io non vedo nell'ibrido un gran futuro.
pingalep14 Luglio 2018, 20:35 #2
io sì. ma superare i pacchi di 18650 è ormai un obbligo
Bivvoz14 Luglio 2018, 21:29 #3
Originariamente inviato da: dado1979
Devono tirare fuori batterie di nuova generazione... io non vedo nell'ibrido un gran futuro.


L'ibrido non è il futuro, l'ibrido è il presente.
L'elettrico è il futuro e l'ibrido serve solo momentaneamente per sopperire alle batterie scarse che abbiamo oggi.
matsnake8615 Luglio 2018, 09:11 #4
Originariamente inviato da: Bivvoz
L'ibrido non è il futuro, l'ibrido è il presente.
L'elettrico è il futuro e l'ibrido serve solo momentaneamente per sopperire alle batterie scarse che abbiamo oggi.


Concordo.
Io ho un'auto ibrida e posso affermare che la tecnologia funziona. Ti permette veramente di ridurre i consumi e le emissioni.
Notturnia16 Luglio 2018, 07:55 #5
Che l’ibrido sia la soluzione giusta è ovvio secondo me.
Le batterie, per quanto prestanti, continueranno ad avere due problemi.. il peso (in McLaren si useranno materiali costosissimi per ridurre il peso) e il tempo di carica.. (o la pericolosità di avere prese di ricarica da centinaia di kW, cosa che la gente continua ad ignorare non capendone i rischi..).
L’ibrido coniuga due mondi senza distruggere niente.
Il futuro doveva essere l’idrogeno o le celle a combustibile ma qualche magnate ha voluto puntare su un sistema più complesso come il full-electric e quindi si dovrà distruggere l’attuale sistema ed implementare un’infrastruttura costosissima per portare i punti di carica ovunque con tutti i costi di gestione (dispacciamento) che un sistema simile comporta.
Peccato.. economicamente parlando.. perché conl’idrogeno si sarebbero risolti i problemi ambientali più velocemente e senza i sovracosti del full-electric.. e senza miliardi di batterie da smaltire ogni 5 anni..
omihalcon16 Luglio 2018, 09:32 #6
L'ibrido risolve anche il problema dell'autonomia, nessuna elettrica permette di fare 900km con un pieno. In Europa non è un problema, ma in Asia e nel continente americano dove puoi trovarti nel nulla.

Sul discorso idrogeno quello che mi da perplessità non è tanto la disponibilità di carburante ma la sicurezza, non sono mai stato favorevile ai carburanti gassosi eppure l'idrogeno è più pulito del metano
Notturnia16 Luglio 2018, 11:36 #7
il problema dell'idrogeno (liquido o gassoso) è sicuramente la logistica.. ma non molto diverso da benzina e gnl, gpl etc..
certo che è una cosa della massima importanza.. però in questo caso si avrebbero indubbi vantaggi..
Mparlav16 Luglio 2018, 12:05 #8
Il problema dell'idrogeno è produrlo correttamente (solo una minima parte proviene da elettrolisi il resto da steam reforming) e stoccarlo sull'auto (serbatoio idrogeno da 5-700 bar, quello del metano è intorno ai 200, quello del gpl scarsi 10).
E dopo averlo stoccato in auto, far sì che resista il più a lungo possibile.

Le stazione di rifornimento sono più care di quelle tradizionali ed i requisiti di sicurezza più elevati, ma questo è un costo più facile da ammortizzare.
nickname8816 Luglio 2018, 12:29 #9
Pensassero a tornare a vincere in F1 anzichè a queste cavolate.
Bivvoz16 Luglio 2018, 13:07 #10
Originariamente inviato da: Notturnia
Che l’ibrido sia la soluzione giusta è ovvio secondo me.
Le batterie, per quanto prestanti, continueranno ad avere due problemi.. il peso (in McLaren si useranno materiali costosissimi per ridurre il peso) e il tempo di carica.. (o la pericolosità di avere prese di ricarica da centinaia di kW, cosa che la gente continua ad ignorare non capendone i rischi..).
L’ibrido coniuga due mondi senza distruggere niente.
Il futuro doveva essere l’idrogeno o le celle a combustibile ma qualche magnate ha voluto puntare su un sistema più complesso come il full-electric e quindi si dovrà distruggere l’attuale sistema ed implementare un’infrastruttura costosissima per portare i punti di carica ovunque con tutti i costi di gestione (dispacciamento) che un sistema simile comporta.
Peccato.. economicamente parlando.. perché conl’idrogeno si sarebbero risolti i problemi ambientali più velocemente e senza i sovracosti del full-electric.. e senza miliardi di batterie da smaltire ogni 5 anni..


Secondo me stai esagerando i difetti dell'elettrico e ignorando quelli dell'idrogeno.
L'auto ad idrogeno fondamentalmente è un'auto elettrica con l'aggiunta di un serbatoio per l'idrogeno e una pila a combustibile, come fa ad essere più semplice di quella elettrica? Se mai è il contrario.
Quale sarebbe l'attuale sistema? Camion che portano in giro benzina e gasolio?
E l'infrastruttura costosissima sarebbe l'adeguamento della rete elettrica preesistente che comunque va sempre mantenuta e aggiornata?
Guarda che non sarà necessario portare i 50kw nelle case, basteranno i 6kw forse i 10kw.
Certo serviranno punti di ricarica veloce in autogrill e altre aree di grande affluenza che assorbiranno decisamente tantissimo, ma nulla di diverso da alcune aziende che già esistono.

Le batterie sono un punto dolente è vero, ma non vanno sostituite ogni 5 anni perchè durano decisamente di più, almeno 10 anni e quindi oltre la vita media di un'auto o comunque oltre un limite di accettabilità.
Nel senso che ci sta che dopo 10 anni un'auto ha bisogno di un certo investimento per essere rimessa a nuovo e bisogna considerare che un'elettrica sostituite le batterie è motoristicamente come nuova sul serio.
Ma del resto anche ad una ad idrogeno devi sostituire il serbatoio dopo 10 anni.
Inoltre il sistema fuel cell ha un rendimento minore e questo vuol dire che serve più energia per far funzionare il tutto.

E per finire bisogna considerare che l'elettrico è definitivo per quanto possiamo vedere oggi.
Nel senso che è più aperto a innovazioni future, se domani scopriremo sistemi di accumulo più efficienti non dovremo cambiare di nuovo la rete di distribuzione.

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