La fascia degli asteroidi formata dalla distruzione di cinque o sei pianetoidi

La fascia degli asteroidi formata dalla distruzione di cinque o sei pianetoidi

Uno studio afferma che l'85% degli asteroidi attualmente presenti nella fascia in orbita tra Marte e Giove avrebbe origine nella collisione tra cinque o sei planetesimi, quando il Sistema Solare era in fase di creazione

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

Uno dei grandi misteri del Sistema Solare è l'origine della fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Da sempre area ricca di spunti per la fantascienza e per le speculazioni, molte teorie concordano sulla sua origine catastrofica che ha visto la disintegrazione di uno o più pianeti. Tale ipotesi sembra ora confermata da uno studio pubblicato su Nature Astronomy che parla della collisione di cinque o sei planetesimi.

I planetesimi sono quei corpi che si pensa si formino all'origine di un pianeta: semplificando, corpi creati dall'aggregazione di particelle che vanno ingrandendosi raccogliendo ulteriore materiale grazie alla loro attrazione gravitazionale.  La loro crescita porta potenzialmente alla formazione di corpi planetari. L'85% degli asteroidi attualmente presenti nella fascia deriverebbe dalla collisione di 5 o 6 planetesimi, con il restante 15% originato da corpi antecedenti similari.

Conoscere l'origine della fascia degli asteroidi può aiutare a prevederne il comportamento e questo ha un impatto molto reale sulla Terra: è infatti enorme la quantità di asteroidi che transita vicino al nostro pianeta o ne penetra l'atmosfera. Poter conoscere il comportamento generale degli asteroidi e la loro composizione può aiutare a prevederne il comportamento futuro e, quindi, a prepararsi a reagire a potenziali impatti altrimenti pericolosi.

Al di là dell'aspetto pratico, però, non c'è da dimenticare che anche la ricerca col fine di conoscere di più e meglio ciò che ci circonda è importante - se non per altre cose, almeno per conoscere qualcosa di più e meravigliarsi con un po' più di coscienza di ciò che si guarda quando si alzano gli occhi verso lo spettacolo del cielo stellato.

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4 Commenti
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Alodesign04 Luglio 2018, 14:18 #1
Non so come ma sta notizia mi pare di averla già "vista" sul canale Focus qualche mese fa. Tenendo conto che prima che arrivi da noi la puntata passa del tempo, un altro planetoide è esploso.
Slater9104 Luglio 2018, 14:38 #2
Originariamente inviato da: Alodesign
Non so come ma sta notizia mi pare di averla già "vista" sul canale Focus qualche mese fa. Tenendo conto che prima che arrivi da noi la puntata passa del tempo, un altro planetoide è esploso.


Può essere, ma lo studio è stato pubblicato il 2 luglio...
polkaris04 Luglio 2018, 16:53 #3
Aggiungerei anche che sapere come è fatto il nostro Sistema Solare ci aiuta a capire meglio i sistemi planetari attorno alle altre stelle della Via Lattea e quindi il nostro ruolo nell'Universo. E scusate se è poco, Giordano Bruno è morto per aver speculato su queste cose, l'esistenza di altri mondo, che solo negli ultimi anni sono finalmente dominio della ricerca scientifica.
doppiag04 Luglio 2018, 22:56 #4
... e i sumeri gia lo sapevano e documentato...

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