NASA Opportunity: le ultime mosse per risvegliare il rover

NASA Opportunity: le ultime mosse per risvegliare il rover

NASA Opportunity è da circa 15 anni su Marte ma dall'estate del 2018 non comunica più con la Terra. Con il passare del tempo le probabilità di recuperarlo diminuiscono, ma alla NASA non si sono dati ancora per vinti.

di pubblicata il , alle 13:41 nel canale Scienza e tecnologia
NASA
 

Con le missioni InSight e New Horizons, la NASA ci ha fatto emozionare. Ma non dobbiamo dimenticare che c'è un rover che ancora non risponde e che potrebbe avere i giorni contati: NASA Opportunity.

Non tutto è perduto dopo che NASA Opportunity è andato incontro a una terribile tempesta di sabbia su Marte, ma gli ingegneri e i tecnici dell'agenzia spaziale non hanno comunque molto tempo a disposizione per tentare le ultime mosse e salvare il rover (che ha superato di gran lunga la vita stimata).

NASA Opportunity

Non potendo essere fisicamente sul luogo e non potendo inviare alcun altro rover (sarebbe inutile e dispendioso) per il salvataggio, quello che rimane da fare è agire da remoto. Una nuova serie di comandi è stata inviata a NASA Opportunity cercando così di forzare la routine preimpostata e contattare la Terra.

I comandi saranno trasmessi nelle prossime settimane ed erano stati pensati per degli eventi a bassa probabilità che avrebbero potuto impedire al rover NASA Opportunity di trasmettere verso "casa" (negli ultimi mesi sono stati fatti oltre 600 tentativi).

XKCD opportunity

Una striscia umoristica di XKCD realizzata ben prima delle problematiche di Opportunity

Non sapendo in che condizioni sia il rover è ancora più difficile conoscere il modo per "risvegliarlo" (ultima comunicazione è avvenuta il 10 Giugno 2018). Ci sono diverse problematiche che potrebbero essere accadute: per esempio i pannelli solari potrebbero essere coperti di sabbia facendo scaricare le batterie (il rover ha batterie vecchie di 15 anni).

Questo avrebbe costretto NASA Opportunity in una modalità a basso consumo dalla quale però non sarebbe riuscito a uscire finita la tempesta di sabbia. La radio primaria in Banda X del rover potrebbe non funzionare così come la secondaria. Anche il timer interno potrebbe aver smesso di funzionare non facendo più risvegliare il rover con i comandi si proverà a passare dalla radio in banda X principale alla secondaria, a resettare il timer interno e fare in modo che le comunicazioni avvengano via UHF.

I nuovi comandi inviati si aggiungono a quelli chiamati "sweep e beep" che vengono trasmessi da Settembre 2018 facendo in modo che il rover non cerchi solo di inviare informazioni ma che provi a riceverle. Con il giungere dell'Inverno Marziano e con la fine della stagione dei venti, per NASA Opportunity sono gli ultimi tentativi utili. Comunque andrà, sarà stato un successo.

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3 Commenti
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bancodeipugni28 Gennaio 2019, 12:33 #1
si ma ce l'hanno la connessione ?
allora possono provare a far qualcosa altrimenti...
biometallo28 Gennaio 2019, 16:07 #2
Originariamente inviato da: bancodeipugni
si ma ce l'hanno la connessione ?

Pare proprio di no, da wikipedia:

Dopo l'ultima comunicazione del 10 giugno (Sol 5111) il rover ha smesso di inviare segnali verso la Terra, segno che probabilmente la tensione delle batterie è andata sotto i 24 Volt. In queste condizioni il rover è quindi andato in safe mode lasciando attivo solo il Mission Clock, il quale controlla solo quando il livello di energia torna agli standard operativi così da riattivare il rover e comunicare verso la Terra.[24] Al 20 giugno non sono state ancora ricevute comunicazioni da parte del rover e ormai la tempesta sta assumendo una scala globale, arrivando anche al Gale Crater dove il rover Curiosity sta effettuando misurazioni sulla polvere dovute dalla tempesta. Una tempesta del genere è molto simile a quella osservata dalla sonda Viking 1 nel 1977.[24] Dal 10 giugno 2018, dopo oltre 600 comandi inviati nel tentativo di comunicare, Opportunity non ha dato segni di vita. Molto probabilmente le basse temperature raggiunte durante la tempesta di sabbia hanno danneggiato il "Mission Clock", che di conseguenza non permette al rover di riprendere contatto con la Terra.
Myrland28 Gennaio 2019, 18:18 #3
Vabbè. Penso che alla NASA possano essere più che soddisfatti.
Era una missione che doveva durare 90 giorni marziani (sol), è arrivata a durare 15 anni terrestri.
E' una missione che ha superato ogni più rosea aspettativa e battuto ogni tipo record, compresa una maratona olimpica (42km) nel suo girovagare sul suolo marziano.

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