Portogallo: in marzo le energie rinnovabili hanno coperto oltre il 100% del fabbisogno

Portogallo: in marzo le energie rinnovabili hanno coperto oltre il 100% del fabbisogno

Poco ripetibile per ora ma decisamente incoraggiante il risultato ottenuto in Portogallo nel mese di marzo, quando oltre il 100% del fabbisogno energetico nazionale è stato coperto dalle energie rinnovabili

di pubblicata il , alle 13:41 nel canale Scienza e tecnologia
 

In Portogallo è stato stabilito un nuovo record per quanto riguarda le energie rinnovabili, che sono state in grado di coprire e superare il fabbisogno energetico nazionale nel corso del mese di marzo. Ne parlano diverse testate fra cui l'Independent, fornendo la cifra precisa del 103,6% del fabbisogno. Si tratta per ora di una produzione record fra quelle registrate negli ultimi 40 anni, a cui hanno contribuito diversi fattori che non saranno, purtroppo, sempre ripetibili.

Il dato, estremamente incoraggiante, deve però essere argomentato senza fermarsi al titolo. Occorre infatti precisare il come e il perché, al fine di farsi un'idea più precisa di quello che è successo nel corso del mese appena passato. Circa il 55% del fabbisogno è stato prodotto da centrali idroelettriche, mentre un ottimo 42% è stato generato da postazioni eoliche (la rimanente percentuale è in "altro"). Marzo è stato molto piovoso e con forti venti, fattori che si sono rivelati fondamentali per il raggiungimento dell'ambito traguardo. Gioca a favore anche il fatto che il Portogallo, rispetto ad altri stati, ha un'estensione e una popolazione limitata (rispettivamente 3,5 volte più piccola dell'Italia e con un sesto degli abitanti).

In rare occasioni è stato comunque necessario ricorrere a fonti alimentate a combustibile fossile, questo perché la produzione di energia da parte delle rinnovabili non può per natura essere sempre costante e controllabile. Insomma, in alcuni giorni c'è stato un surplus, anche elevato, in altri è stato necessario comunque immettere nella grid energia generata da combustibili fossili.

Il computo totale è stato del 103,6%, certo, ma sulla media mensile; nella maggior parte dei giorni hanno prodotto più energia del necessario, ma in pochi altri non avrebbero retto da sole tutte le esigenze. Si tratta comunque di un risultato davvero molto importante e incoraggiante. Il consorzio "Portuguese Renewable Energy Association" e il gruppo ZERO sfoggiano comunque grande ottimismo, tra l'altro ben giustificato. "Ci aspettiamo che nel 2040 sarà la norma produrre energia rinnovabile che possa coprire completamente le esigenze del nostro paese, il tutto con costi vantaggiosi rispetto ad altre soluzioni". Insomma, al 100% si è visto che si può arrivare anche oggi, farlo con mezzi economicamente vantaggiosi rispetto ai combustibili fossili, senza considerazioni green, è ben altra cosa. Un futuro non certo dietro l'angolo soprattutto per i costi quindi,ma è anche vero che il progresso e la realizzazione di impianti sempre più efficienti giocheranno un ruolo determinante negli anni a venire.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
lorenzo2209 Aprile 2018, 14:09 #1
....55% del fabbisogno è stato prodotto da centrali idroelettriche.... Già questo basta per avere qualche dubbio su questi dati.
thresher325309 Aprile 2018, 14:29 #2
Originariamente inviato da: lorenzo22
....55% del fabbisogno è stato prodotto da centrali idroelettriche.... Già questo basta per avere qualche dubbio su questi dati.


L'idroelettrico non é una fonte rinnovabile?
Notturnia09 Aprile 2018, 14:33 #3
portogallo.. hanno un pacco di vento.. e sono solo 10 milioni di abitanti..
consumano appena 5 TWh/mese di energia elettrica contro i 25 TWh/mese nostri..

la cosa bella è che noi siamo 6 volte loro e consumiamo solo 5 volte loro.. in definitiva in portogallo sono spreconi e fortunati dal momento che hanno una popolazione piccola in una nazione con molte risorse sfruttabili..

per inciso noi produciamo molto più green di loro ..
Notturnia09 Aprile 2018, 14:35 #4
@thresher.. non è una fonte rinnovabile considerata tale da tutti..

in primo luogo una diga ha una data di scadenza quando viene progettata e costruita, secondo una diga necessita di un bacino dietro di lei che modifica morfologia e clima dell'ecosistema dove sta e quindi molti non le vedono molto ecologia quella gettata di cemento e quel lago immenso che distrugge l'ambiente.. poi l'acqua si è ecologica ma anche il fiume viene privato dell'acqua e questo comporta un cambiamento anche della flora e fauna li attorno..

io lo considero un buon sistema per fare energia elettrica ma di certo è meno invasivo di un eolico offshore.. e non è eterno.. quando la diga è inghiaiata è inutile.. un eolico lo puoi cambiare, un bacino di una diga non lo puoi svuotare..
TheDarkAngel09 Aprile 2018, 14:47 #5
Originariamente inviato da: Notturnia
@thresher.. non è una fonte rinnovabile considerata tale da tutti..

in primo luogo una diga ha una data di scadenza quando viene progettata e costruita, secondo una diga necessita di un bacino dietro di lei che modifica morfologia e clima dell'ecosistema dove sta e quindi molti non le vedono molto ecologia quella gettata di cemento e quel lago immenso che distrugge l'ambiente.. poi l'acqua si è ecologica ma anche il fiume viene privato dell'acqua e questo comporta un cambiamento anche della flora e fauna li attorno..

io lo considero un buon sistema per fare energia elettrica ma di certo è meno invasivo di un eolico offshore.. e non è eterno.. quando la diga è inghiaiata è inutile.. un eolico lo puoi cambiare, un bacino di una diga non lo puoi svuotare..


L'idroelettrico è rinnovabile sotto ogni punto di vista, non c'è nessuno che possa considerarla diversamente, l'impatto antropico sull'ambiente è scontato per qualsiasi attività umana, quello prodotto dall'idroelettrico è inferiore a qualsiasi altra fonte rinnovabile e non.
Le dighe come qualsiasi altro manufatto ha una vita utile, per inciso, ha una vita utile maggiore di qualsiasi altra fonte energetica e a dispetto di qualsiasi altra puoi prevedere opere di salvaguardia ambientale nel caso fossero fiumi di risalita/discesa per risorse ittiche.
Aggiungo infine che è l'unica fonte di energia che è utilizzabile come una batteria tampone per la rete nazionale.
Magari l'umanità potesse basare tutta la propria economia energetica sull'idroelettrico, è quanto di meglio si possa pensare data la sua polivalenza e disponibilità immediata a rispondere a picchi.
bagnino8909 Aprile 2018, 14:51 #6
Originariamente inviato da: lorenzo22
....55% del fabbisogno è stato prodotto da centrali idroelettriche.... Già questo basta per avere qualche dubbio su questi dati.


Che dubbio? E' un grandissimo risultato.

Originariamente inviato da: Notturnia
@thresher.. non è una fonte rinnovabile considerata tale da tutti..

in primo luogo una diga ha una data di scadenza quando viene progettata e costruita, secondo una diga necessita di un bacino dietro di lei che modifica morfologia e clima dell'ecosistema dove sta e quindi molti non le vedono molto ecologia quella gettata di cemento e quel lago immenso che distrugge l'ambiente.. poi l'acqua si è ecologica ma anche il fiume viene privato dell'acqua e questo comporta un cambiamento anche della flora e fauna li attorno..

io lo considero un buon sistema per fare energia elettrica ma di certo è meno invasivo di un eolico offshore.. e non è eterno.. quando la diga è inghiaiata è inutile.. un eolico lo puoi cambiare, un bacino di una diga non lo puoi svuotare..


Eh vabbè, a quel punto facciamo prima a tornare nelle caverne...

Originariamente inviato da: TheDarkAngel
L'idroelettrico è rinnovabile sotto ogni punto di vista, non c'è nessuno che possa considerarla diversamente, l'impatto antropico sull'ambiente è scontato per qualsiasi attività umana, quello prodotto dall'idroelettrico è inferiore a qualsiasi altra fonte rinnovabile e non.
Le dighe come qualsiasi altro manufatto ha una vita utile, per inciso, ha una vita utile maggiore di qualsiasi altra fonte energetica e a dispetto di qualsiasi altra puoi prevedere opere di salvaguardia ambientale nel caso fossero fiumi di risalita/discesa per risorse ittiche.
Aggiungo infine che è l'unica fonte di energia che è utilizzabile come una batteria tampone per la rete nazionale.
Magari l'umanità potesse basare tutta la propria economia energetica sull'idroelettrico, è quanto di meglio si possa pensare data la sua polivalenza e disponibilità immediata a rispondere a picchi.


Quoto ogni singola parola. Magari fossimo come la Norvegia...
stalker9209 Aprile 2018, 15:08 #7
Se in italia si investisse di più su solare ed eolico in pochi anni diventeremmo esportatori di elettricità... e invece andiamo a rilento.
bagnino8909 Aprile 2018, 15:20 #8
Originariamente inviato da: stalker92
Se in italia si investisse di più su solare ed eolico in pochi anni diventeremmo esportatori di elettricità... e invece andiamo a rilento.


Non è così facile. A differenza dell'idroelettrico a bacino, energia solare ed eolica hanno un grosso problema: variabilità della produzione e unmatching tra generazione e richiesta. E' importante migliorare la gestione e l'efficienza dei sistemi di accumulo (elettrici, ma anche termici), non si può buttare tutto sulla rete elettrica.
stalker9209 Aprile 2018, 15:38 #9
Il fotovoltaico coincide sempre con il momento di massima richiesta giornaliera, quindi non è un problema. Se poi invece di sottrarre terreno all'agricoltura o all'ambiente si mettessero i pannelli su tutti i tetti di capannoni/centri commerciali/condomini si aggiungerebbero decine di GW all'attuale produzione, che sparsi su tutta italia dovrebbero risultare abbastanza omogenei. Per surplus o deficit invece si, bisogna puntare su sistemi di accumulo sparpagliati sul territorio e potenziare i collegamenti con gli altri stati.
san80d09 Aprile 2018, 16:01 #10
tutti fanno gli amanti dell'energia rinnovabile, poi se vogliono mettere le pale eoliche a vista protestano, se vogliono buttare giù una pineta per fare un parco fotovoltaico protestano, se vogliono deviare un corso d'acqua per una centrale idroelettrica protestano, etc. etc.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^