SpaceX, il Falcon Heavy ha spiccato il volo. Ecco tutte le fasi del lancio

SpaceX, il Falcon Heavy ha spiccato il volo. Ecco tutte le fasi del lancio

Space X ha lanciato senza problematiche il razzo Falcon Heavy. Una prova di forza per Elon Musk e il suo progetto che ha permesso di mettere in orbita addirittura una Tesla Roadstar e di riportare a terra i tre razzi usati. Un momento storico per l'esplorazione spaziale.

di pubblicata il , alle 13:41 nel canale Scienza e tecnologia
SpaceXTesla
 

Falcon Heavy, il razzo spaziale più potente mai utilizzato fino ad oggi, è stato testato con successo a Cape Canaveral in Florida dalla Space X, la società spaziale messa in atto da Elon Musk il guru di Tesla e di molti altri progetti futuristici. La piattaforma dalla quale è partito il razzo è la stessa usata anche per le missioni Apollo e Space Shuttle, ossia la 39-A divenuta ormai famosa per i vari lanci. Un successo, quello della missione di prova di Space X, che non era per nulla scontato e che sembrava addirittura dovesse essere rimandato a causa delle cattive condizioni meteo. Il ritardo invece è stato commisurato in due ore e il razzo, dopo la dismissione di forti venti in quota, è riuscito a partire come da programma.

La missione di Elon Musk

La partenza del Falcon Heavy è stata annunciata non solo dal countdown tipico in queste situazioni ma anche dagli applausi di chi ha seguito ogni singola fase del lancio direttamente dalla sala di controllo di Space X. Il lancio è avvenuto senza alcun problema e dunque nesso dei tre razzi è esploso durante la partenza. Era un punto nevralgico del progetto e proprio Elon Musk temeva per questo. Successivamente i tre booster che componevano il primo stadio e capaci di generare una spinta di oltre 2 milioni e 300 mila chilogrammi di forza sono stati recuperati, almeno in parte.

Sì, perché i due laterali dopo circa due minuti e mezzo dal lancio sono atterrati in perfetta sincronia a Cape Canaveral mentre quello centrale ha tentato l'atterraggio sulla piattaforma galleggiante OCISLY che era stata posizionata sull'Oceano Atlantico, al largo della Florida. In questo caso però il terzo razzo non è riuscito a tornare a terra a causa della mancanza di propellente che non ha permesso di accendere tutti e tre i motori per rallentare la sua corsa in fase di atterraggio. Ricordiamo in questo caso come uno degli obiettivi principali del progetto Space X fosse quello di poter riutilizzare i booster nuovamente una volta rientrati sulla Terra. Elon Musk vuole proprio questo: ridurre i costi dei lanci spaziali e riuscire ad utilizzare i lanciatori spaziali come gli aerei più e più volte. Questo permetterà a Space X di abbassare i costi da circa 90 milioni di dollari rispetto ai 350 milioni finora spesi dai concorrenti.

La curiosità più importante è il carico lanciato ieri da Elon Musk e dalla sua Space X. Parliamo infatti del rilascio della Tesla Roadstar rosso fiammante che è stata immessa in un'orbita eliocentrica con afelio, ossia il punto più lontano dal Sole, in prossimità di Marte. La missione ha permesso poi la riaccensione del secondo stadio facendo attraversare le fasce di Van Allen quindi successivamente si riaccenderà per una terza volta pronto a ripartire dalla gravità terrestre e raggiungere l'orbita finale. La macchina chiaramente non riuscirà ad arrivare su Marte ma di fatto la Tesla di Elon ha compiuto la manovra per rimanere in orbita per circa 6 ore dimostrando la validità del progetto all'Aeronautica Militare Americana

Il Falcon Heavy: il razzo più potente al mondo

Ricordiamo come il progetto realizzato da Elon Musk parta dal razzo, il Falcon Heavy, il più potente razzo mai realizzato. E' considerato il successore del famoso Saturn V e capace di erogare una potenza il doppio superiore a qualunque altro concorrente. Tecnicamente il razzo è alto 70 metri e pesa circa 1.4 milioni di chilogrammi quando è a pieno carico. Sono invece 63 le tonnellate di materiale che può trasportare in orbita bassa intorno alla Terra e 16 quelle per Marte.

Come detto in precedenza la sua spinta di 2.3 milioni di chilogrammi forza è generata dai suoi 27 motori capaci di spingere il razzo. Non solo perché il nuovo Falcon Heavy ha la capacità di ospitare già da oggi un equipaggio di astronauti e chissà anche umani pronti a viaggi interspaziali sulla Luna o su Marte. E questo è veramente solo l'inizio.

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60 Commenti
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matteo_bz07 Febbraio 2018, 14:00 #1

Marte

Scusate ma non ho capito.... "La macchina chiaramente non riuscirà ad arrivare su Marte" ma come? Avevo capito che sarebbe arrivate nell'orbita di Marte e che ci sarebbe rimasta o almeno così si diceva negli articoli precedenti... perchè non dovrebbe arrivarci anche se impiegando molto tempo?
rigelpd07 Febbraio 2018, 14:12 #2
Originariamente inviato da: matteo_bz
Scusate ma non ho capito.... "La macchina chiaramente non riuscirà ad arrivare su Marte" ma come? Avevo capito che sarebbe arrivate nell'orbita di Marte e che ci sarebbe rimasta o almeno così si diceva negli articoli precedenti... perchè non dovrebbe arrivarci anche se impiegando molto tempo?


Non è mai stato rpevisto che arrivasse in orbita marziana, il programma di volo era solo che raggiungesse un orbita ellittica attorno al Sole che fosse tangente in un punto all'orbita che fa Marte attorno al Sole, e basta. Per entrare in orbita marziana bisogna usare i razzi per rallentare una volta arrivati in vicinanza di Marte, ma il razzo di SpaceX non è in grado di riaccendersi da solo dopo un periodo di spegnimento lungo 6 mesi nello spazio profondo.

Alla fine hanno scelto di usare tutto il propellente che gli avanzava per spingere la Tesla ancora più lontano, ora è un un orbita ellittica attorno al Sole che nel suo punto più estremo tocca la fascia di asteroidi tra Marte e Giove
sgress07 Febbraio 2018, 14:13 #3
andra oltre l orbita di marte perchè la spinta da parte del secondo stadio è stata eccessiva. nulla di preoccupante, questa missione doveva dimostrare che il falcon heavy funziona e puo caricare parecchie tonnellate per missioni anche a grande distanza.
Pensa che il rover curiosity pesava 900kg, con un razzo del genere puoi mandare piu attrezzatura e per piu scopi.

RaZoR9307 Febbraio 2018, 14:14 #4
Originariamente inviato da: matteo_bz
Scusate ma non ho capito.... "La macchina chiaramente non riuscirà ad arrivare su Marte" ma come? Avevo capito che sarebbe arrivate nell'orbita di Marte e che ci sarebbe rimasta o almeno così si diceva negli articoli precedenti... perchè non dovrebbe arrivarci anche se impiegando molto tempo?
Per entrare in orbita attorno ad un pianeta non basta lanciare in quella direzione, serve una correzione propulsiva per correggere velocità e vettore direzionale, cosa che non è possibile in questo caso dato che non c'è alcun motore a bordo del carico.

Questa è l'orbita finale:


Link ad immagine (click per visualizzarla)
nebuk07 Febbraio 2018, 14:20 #5
Da quello che ho capito leggendo qua e la, vedendo che avevano molto più combustibile a disposizione, gli hanno dato un boost portandolo in un'orbita ellittica che sfiora l'orbita di Cerere (quindi molto più lontana di Marte) e dovrebbe ripassare vicino alla Terra ogni 2 anni circa.

Vedi posti di Twitter di Musk: https://twitter.com/elonmusk/status/961083704230674438
hfish07 Febbraio 2018, 14:27 #6
Il terzo razzo non e' riuscito ad atterrare non per mancanza di carburante, ma per mancanza di "ignition fluid" (problema di distribuzione, per questo, piu' che di esaurimento effettivo); solo uno dei tre motori previsti per il rientro si e' acceso, e il razzo ha quindi toccato il mare ad oltre 300Km/h, lanciando detriti a destra e a manca, danneggiando tra l'altro anche la piattaforma galleggiante di atterraggio. Peccato, perche' e' mancato davvero poco per fare l'en plein, ma in ogni caso lo scopo primario della missione non era il recupero dei primi stadi, ma la prova del loro lavoro in sinergia.

Notare che i due booster laterali, che sono riusciti a riatterrare senza problemi, erano gia' stati utilizzati, mentre il primo stadio centrale, che purtroppo ha avuto dei problemi, era nuovo di zecca.
danieleg.dg07 Febbraio 2018, 14:37 #7
il Falcon Heavy, il più potente razzo mai realizzato.

È il razzo più potente al mondo in attività, ma non in assoluto.

E' considerato il successore del famoso Saturn V

Ma anche no. Non capisco perché si continui a confrontarlo con il Saturn V (che era decisamente più potente).
cignox107 Febbraio 2018, 15:08 #8
--il mare ad oltre 300Km/h

Un affare di 50 metri che cade in mare a quella velocitá deve essere stato un bello spettacolo!

Comunque, giá che c'erano potevano dotare la tesla di un paio di buone fotocamere con braccio robotico e un semplice scatto da remoto: nulla di scientifico, per caritá, ma ci sarebbero state delle immagini di quando in quando a rammentare l'impresa (qualche milioncino per il sistema e la sua integrazione con un qualche centro di controllo a terra, ma il ritorno in pubblicitá sia per SpaceX che per Tesla sarebbe stato assicurato)
zappy07 Febbraio 2018, 15:38 #9
la Fiat aveva lanciato la Uno a Cape Canaveral, ma era un "lancio" di tipo diverso

questo invece è lo spot più costoso mai realizzato per un'automobile
marcram07 Febbraio 2018, 15:38 #10
Originariamente inviato da: hfish
Peccato, perche' e' mancato davvero poco per fare l'en plein, ma in ogni caso lo scopo primario della missione non era il recupero dei primi stadi, ma la prova del loro lavoro in sinergia.

Meglio così, è più semplice migliorare adesso con il prossimo lancio.
Un lancio perfetto avrebbe portato anche le aspettative future ad essere troppo elevate.
Originariamente inviato da: cignox1
Comunque, giá che c'erano potevano dotare la tesla di un paio di buone fotocamere con braccio robotico e un semplice scatto da remoto: nulla di scientifico, per caritá, ma ci sarebbero state delle immagini di quando in quando a rammentare l'impresa (qualche milioncino per il sistema e la sua integrazione con un qualche centro di controllo a terra, ma il ritorno in pubblicitá sia per SpaceX che per Tesla sarebbe stato assicurato)

Mi piace pensare che quello che ci passa per la mente sia già passato per la testa di quei geniacci... Adesso, con un po' di batteria residua, si girerà una parte di carrozzeria che rivelerà un pannello solare, ed usciranno i braccetti con le fotocamere... Quando ci saranno le foto, le pubblicheranno con la sorpresa di tutti...
Sì, beh, potrebbe anche essere...

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