SpaceX ritorna nello spazio, l'ultimo lancio è un gran successo

SpaceX ritorna nello spazio, l'ultimo lancio è un gran successo

La compagnia di Elon Musk ha affrontato con estremo successo la sua ultima missione: portare nell'orbita bassa 10 satelliti per conto di Iridium. C'è positività intorno all'ultimo risultato

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

Grande successo per SpaceX, che lo scorso sabato è riuscita a portare a termine una missione senza aver riscontrato problematiche né durante le fasi di lancio, né in quelle di atterraggio. È il primo lancio dall'incidente avvenuto lo scorso settembre, quando una grossa esplosione nelle fasi di pre-volo ha reso impossibile la missione. Secondo i pochi dettagli concessi alla stampa, l'incidente era stato causato dalla errata gestione delle temperature del combustibile utilizzato.

Space X, Falcon 9

Il Falcon 9 lanciato nello spazio lo scorso sabato è inoltre ritornato sul suolo terrestre senza troppi problemi ed è la settima volta che la compagnia riesce nell'impresa, utile soprattutto al fine di contenere i costi dei viaggi spaziali. Con il suo ritorno, lo stesso può essere infatti riutilizzato ancora alcune volte prima di essere smantellato. Il secondo stadio della navicella ha infine raggiunto correttamente l'orbita terrestre bassa, dove inizierà la fase successiva della missione.

Il lancio di sabato è avvenuto per conto di Iridium, e l'obiettivo finale era quello di distribuire nell'orbita bassa 10 satelliti. Si tratta della prima missione di una serie che vede come fine ultimo la distribuzione di un totale di 70 satelliti per la creazione di una rete di comunicazione voce e dati. Per SpaceX è tuttavia una grossa conferma e mette maggiore sicurezza sull'aggressiva pianificazione della compagnia per i prossimi lanci.

Nel 2016 SpaceX ha completato solamente 8 lanci dei 20 previsti, e l'esplosione di settembre ha contribuito ad assottigliare ancora il numero dal momento che per quattro mesi la società è rimasta non operativa. La compagnia ha dovuto dilatare tutti i piani per i lanci successivi, insieme ai primi test della capsula Dragon con equipaggio umano che è slittata al 2018. La capsula andrà comunque nello spazio entro fine anno, ma senza uomini al suo interno.

L'esito di quell'unica missione potrebbe inoltre contribuire a peggiorare la situazione finanziaria della società, che già nel 2015 riportava perdite per circa 250 milioni di dollari. Ma l'ultimo lancio crea positività sull'esito delle prossime missioni, soprattutto in vista dei primi viaggi con equipaggio che potrebbero soddisfare obiettivi più complessi. SpaceX potrebbe infatti aiutare la ISS per i rifornimenti, o portare avanti con profitto la missione per portare l'uomo su Marte.

Quest'ultimo importante traguardo non ha subito ritardi, almeno per il momento, ed è ancora stimato per il 2024.

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7 Commenti
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albatros_la16 Gennaio 2017, 14:38 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Con il suo ritorno, lo stesso può essere infatti riutilizzato ancora alcune volte prima di essere smantellato.

Questo, per ora, sulla carta. Che io sappia nessuno dei booster recuperati è stato fatto volare nuovamente, o riutilizzato per test di accensione a terra. È un progetto che deve ancora concretizzarsi in tutte le sue fasi: vedremo se saranno capaci di arrivare fino in fondo e se questa idea darà profitto.
RaZoR9316 Gennaio 2017, 14:51 #2
Originariamente inviato da: albatros_la
Questo, per ora, sulla carta. Che io sappia nessuno dei booster recuperati è stato fatto volare nuovamente, o riutilizzato per test di accensione a terra. È un progetto che deve ancora concretizzarsi in tutte le sue fasi: vedremo se saranno capaci di arrivare fino in fondo e se questa idea darà profitto.


Il booster della missione JCSAT-14, quello recuperato nelle peggiori condizioni data l'orbita target, ha completato una decina di full hot fire in Texas.

https://www.youtube.com/watch?v=SZQY902xQcw

Il primo booster che sarà riutilizzato è quello della missione CRS8 e si trova già a Cape Canaveral per il lancio di SES10.
Lancio in Febbraio-Marzo.
albatros_la16 Gennaio 2017, 15:00 #3
Originariamente inviato da: RaZoR93
Il primo booster che sarà riutilizzato è quello della missione CRS8 e si trova già a Cape Canaveral per il lancio di SES10.
Lancio in Febbraio-Marzo.

Interessante. Sono curioso di vedere se riusciranno a "rientrare" con i bilanci e a stabilire un ruolino di marcia. Hanno obiettivi ambiziosi (in stile Musk, giustamente).
+Benito+16 Gennaio 2017, 15:39 #4
E' anche normale, ricerca e sviluppo li paghi subito ma li spalmi sul prodotto. In 10 voli era impensabile rientrare, forse in 25-30 voli è ragionevole, ma questi conti li fanno benissimo da soli.
Mparlav16 Gennaio 2017, 15:42 #5
In assenza di ulteriori passi falsi, non ci saranno problemi dal punto di vista finanziario.
LMCH16 Gennaio 2017, 19:05 #6
Originariamente inviato da: albatros_la
Interessante. Sono curioso di vedere se riusciranno a "rientrare" con i bilanci e a stabilire un ruolino di marcia. Hanno obiettivi ambiziosi (in stile Musk, giustamente).


Per ora sono in vantaggio su tutti i concorrenti "nuovi" e quelli presenti sul mercato da prima di loro tra poco perderanno l'ultimo vero vantaggio che hanno nel settore dei lanciatori pesanti.

Quest'anno dovrebbero fare il primo lancio "sperimentale" del Falcon Heavy (quello con tre primi stadi Falcon 9 accoppiati).

Da li in avanti l'unico vero limite per SpaceX sarà la capacità produttiva ( e quanto saranno riutilizzabili i primi stadi) visto che per espandersi devono assumere personale già specializzato e poi "superspecializzarlo" gradualmente (perdendo produttività nella fase di formazione perche la formazione viene fatta dal loro stesso personale già "rodato" che dovrà pure verificare il lavoro dei niubbi).
ArteTetra16 Gennaio 2017, 21:53 #7
Originariamente inviato da: AndreDZ
Per ora no, il piatto piange e parecchio. Ma ben venga gente che investe soldi e ricerca in queste cose


Non è proprio così. Certo, SpaceX non è una macchina genera-soldi. Ma i loro lanci se li fanno pagare bene, e clienti non ne mancano. È vero che nel 2015 hanno avuto una perdita di 260 milioni USD, questo perché a giugno hanno avuto un incidente che li ha costretti a stare a terra per tutto il resto dell'anno. Hanno comunque finito l'anno (2015) con 1.3 miliardi USD di liquidi. Sono in una situazione dove a seconda dell'anno fanno piccole perdite o piccoli utili, ma intanto continuano a crescere con sempre nuovi investimenti.

Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
l'ultimo lancio crea positività sull'esito delle prossime missioni [...] SpaceX potrebbe infatti aiutare la ISS per i rifornimenti


È dal 2012 che SpaceX rifornisce la ISS (stazione spaziale internazionale)...

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