Zuckerberg presenta la sua intelligenza artificiale: ecco Jarvis

Zuckerberg presenta la sua intelligenza artificiale: ecco Jarvis

Con un video il CEO di Facebook ha presentato al mondo intero l'algoritmo creato appositamente per l'intelligenza artificiale. Jarvis permetterà di controllare tutto quello che accade in casa potendo anche spegnere ed accendere luci, elettrodomestici e molto altro. Ecco come funziona.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 11:21 nel canale Scienza e tecnologia
Facebook
 

Quando un programmatore come Mark Zuckerberg si mette in testa di creare, progettare e sviluppare un nuovo algoritmo che possa essere più o meno utile alla comunità o anche solo a se stesso, nulla lo ostacola dal farlo realmente. Jarvis è proprio l'esempio ultimo di cosa la mente del CEO di Facebook può realizzare per aiutare gli essere umani, almeno a quanto ha dichiarato lui stesso.

Ho costruito un semplice prototipo di intelligenza artificiale con cui si può parlare al telefono o tramite il PC. E' in grado di controllare molti aspetti della casa come le luci, la temperatura, gli elettrodomestici ma anche la musica nonché i dispositivi di sicurezza. Oltretutto impara dalle mie azioni quotidiane ma anche dai miei gusti ed è pronta ad apprendere nuove cose che possano "coccolare" gli abitanti della casa. Il prototipo utilizza diverse tecniche di intelligenza artificiale, tra cui l'elaborazione del linguaggio naturale, il riconoscimento vocale come anche quello facciale.

Jarvis è dunque una vera e propria intelligenza artificiale, quel famoso "IOT" ossia l'Internet delle cose che negli ultimi tempi stanno "inondando" le case dei primi pionieri in questo senso e che permette di comandare ogni tipo di elettrodomestico e non solo direttamente tramite applicazioni o dispositivi tecnologici.

Durante il video pubblicato da Zuckerberg su Facebook ci si rende conto effettivamente di quello che Jarvis può riuscire a fare durante tutti i giorni in una qualsiasi abitazione, in questo caso quella del CEO di Facebook. Con Jarvis basterà interagire come se ci si trovasse di fronte ad una persona e lo stesso potrà accendere le luci alla mattina, potrà attivare il tostapane automaticamente, potrà informare sulle condizioni meteo della giornata. Ma non è tutto perché si potrà chiedere di mettere un po' di musica e Jarvis lo farà in base alle abitudini e ai gusti del proprietario.

Come spiega Zuckerberg stesso, l'intelligenza artificiale odiernamente ha raggiunto già un livello elevato ma ci sono ancora molte cose che non vanno e che devono essere affinate. In questo caso si parla fondamentalemente del linguaggio che l'intelligenza artificiale potrebbe ancora non comprendere fino in fondo soprattutto per le variazioni sul contesto della frase o della domanda richiesto. Di certo Jarvis permette già di realizzare molte cose importanti soprattutto sulla sicurezza della casa come sorvegliante. Per questo, nel video, si può vedere come sia possibile un riconoscimento facciale di chi giunge nei pressi della porta di ingresso e catalogato dall'intelligenza artificiale sarà possbile o meno permettergli l'accesso.

Secondo Zuckerberg il passo successivo per lo sviluppo di Jarvis è quello di permettere all'IA di apprendere da solo le abitudini degli abitanti della casa e dunque agire di conseguenza. Un passo decisamente difficile che necessariamente sarà possibile con uno sviluppo ancora più ampio dell'algoritmo ma soprattutto anche con la presenza, ad esempio, di dispositivi sempre più connessi nell'abitazione che possano interagire soprattutto tra di loro. Certo un futuro sulla falsa riga di Black Mirror sembra essere dietro l'angolo ma in qualche modo l'Intelligenza Artificiale sembra ormai divenuta un qualcosa di inevitabile e se si riuscirà a svilupparla ponendo comunque grande attenzione alle reali necessità umane forse ci si potrà difendere da situazioni anomale. Forse.

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39 Commenti
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Cappej21 Dicembre 2016, 12:14 #1
fantasia 0...
Spero che Disney faccia causa...
coschizza21 Dicembre 2016, 12:31 #2
Originariamente inviato da: Cappej
fantasia 0...
Spero che Disney faccia causa...


causa? disney dovrebbe pagarli per la pubblicita gratuita
matsnake8621 Dicembre 2016, 12:31 #3
Cosa c'entra la disney ? E comunque perchè?

Se il problema è il nome può benissimo chiamarlo gennaro.
Angel_721 Dicembre 2016, 12:37 #4
Ma che disney caso mai la marvel
andbad21 Dicembre 2016, 12:47 #5
Originariamente inviato da: Angel_7
Ma che disney caso mai la marvel


Buongiorno: http://www.repubblica.it/2009/08/se...ney-marvel.html

By(t)e
Mparlav21 Dicembre 2016, 13:04 #6
L'intelligenza artificiale J.A.R.V.I.S. della Marvel/Disney è una sigla
Jarvis invece è una band italiana

In ogni caso, trattasi di prototipo non in commercio, possono chiamarlo come gli pare.

Il sistema è piuttosto interessante, ma attualmente non sono così convinto di volere una casa profondamente integrata con un intelligenza artificiale che gestisce tutti quegli aspetti della mia vita domestica.
Spawn758621 Dicembre 2016, 13:14 #7
Oramai la disney possiede tutto XD

Anche io ho subito pensato al caro vecchio aiutante IA di Tony Stark...
Cappej21 Dicembre 2016, 13:32 #8
Originariamente inviato da: coschizza
causa? disney dovrebbe pagarli per la pubblicita gratuita




ciaone!
Mars4ever21 Dicembre 2016, 14:34 #9
Sì e poi ci troviamo Ultron!
No thanks.
Raghnar-The coWolf-21 Dicembre 2016, 14:40 #10
Originariamente inviato da: Spawn7586
Oramai la disney possiede tutto XD

Anche io ho subito pensato al caro vecchio aiutante IA di Tony Stark...


Tutti l'hanno pensato, ma Jarvis è un nome proprio.
Tony Stark l'ha chiamato JARVIS proprio perché richiama il nome o cognome "classico" del maggiordomo inglese (e perché era il cognome del maggiordomo del padre).

Un po' come se in Italia si chiamasse "Ambrogio".

La Disney non può appropriarsi dei nomi propri, anche se il contesto è sicuramente un richiamo.

L'ha doppiata Morgan Freeman alla fine... doveva perfino doppiarla appunto Robert Downey Jr. :P

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