AMD EPYC e Microsoft Azure per lo storage in cloud

AMD EPYC e Microsoft  Azure per lo storage in cloud

Microsoft e AMD collaborano, grazie ai processori EPYC, in una nuova offerta di soluzioni della gamma Azure dedicate alle soluzioni di storage in cloud

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:21 nel canale Server e Workstation
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E' Microsoft il primo fornitore globale di soluzioni cloud ad annunciare di aver implementato sistemi basati su processori AMD EPYC all'interno della propria offerta commerciale nei datacenter. In particolare questi processori sono utilizzati nell'offerta Azure di L-Series di Virtual Machines ottimizzate per applicazioni legate allo storage dei dati.

Nello specifico le proposte Lv2 utilizzano processori AMD EPYC 7751, proposte caratterizzate da una frequenza di clock base di 2,2 GHz e di un dato di boost clock che può raggiungere 3 GHz quale picco massimo. L'architettura del controller PCI Express integrato in questi processori rappresenta un punto di forza nell'utilizzo in applicazioni storage ed è questo uno dei motivi che ha spinto Microsoft ad adottare CPU della famiglia EPYC.

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Microsoft ha confermato il coinvolgimento di AMD all'interno di Project Olympus, nome in codice che identifica la piattaforma open source cloud hardware che Microsoft ha scelto di implementare all'interno dei propri datacenter pensati per l'offerta Azure. I server EPYC utilizzati sono quindi basati proprio sulle linee guida di design di Project Olympus

La partnership tra le due aziende dovrebbe espandersi, stando a quanto anticipato, anche nel corso del 2018 con altre iniziative che vedranno le architetture AMD per sistemi server messe al centro.

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2 Commenti
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csavoi06 Dicembre 2017, 09:27 #1
I progetti di hardware Open source non sono molti, e questo è decisamente interessante.

Certo rimane l'ombra di Mordor... Ehm di Microsoft su tutto il progetto, ma potrebbe essere che i commerciali Microsoft hanno capito che anche l'open source porta soldi (guardate la capitalizzazione di RedHat...).

Cmq chi fosse interessato all'argomento può trovare qui qualche info in più:

https://azure.microsoft.com/en-us/b...ation-at-scale/

(only English sorry)
frankie06 Dicembre 2017, 10:26 #2
Mi sa che la vecchia politica Wintel è praticamente morta. Oggi si diversifica in meglio. Anzi mi sa che è ARMux a vincere (almeno come numeri).

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