Intel presenta nuove cpu Itanium e Xeon MP

Intel presenta nuove cpu Itanium e Xeon MP

Il produttore americano introduce ufficialmente nuovi processori di fascia alta per server multivie: Itanium 2 a 1,5 Ghz con cache a 6 Mbytes e Xeon MP a 2,8 Ghz di clock

di pubblicata il , alle 18:50 nel canale Server e Workstation
Intel
 
logo-Intel-Itanium-2.jpg


Nella giornata di oggi Intel annuncia nuovi processori delle famiglie Itanium 2 e Xeon MP, destinati a soluzioni server multivie per sistemi rispettivamente a 64bit e a 32bit.

Le cpu Xeon MP sono ora disponibili in versione a 2,8 Ghz di clock, con 2 Mbytes di cache L2 integrata on Die; rispetto al precedente modello a 2 Ghz la frequenza di clock è aumentata di ben il 40%. La gamma si completa con i modelli a 2,5 Ghz di clock e 1 Mbyte di cache L2, oltre al modello entry level a 2 Ghz di clock e 1 Mbyte di cache L2.

I processori Xeon MP sono pensati principalmente per sistemi a 4 vie, con utilizzi tipici che prevedono transazioni intensive e uso intensivo di dati.

I processori Itanium 2, soluzione a 64bit di Intel, vedono invece il debutto del nuovo Core costruito con processo produttivo a 0.13 micron. Le nuove versioni di cpu hanno frequenze di clock e quantitativo di cache L2 variabile, secondo il seguente schema:

- Itanium 2 1,5 Ghz, 6 Mbytes cache;
- Itanium 2 1,4 Ghz, 4 Mbytes cache;
- Itanium 2 1,3 Ghz, 3 Mbytes cache.




Prima serie di processore Itanium, con processo produttivo a 0.18 micron, presentato nel 2001.



Seconda serie di processore Itanium, nome Itanium 2, con Core a 0.18 micron e clock sino a 1 Ghz



Cpu Itanium 2 a 1,5 Ghz, con processo produttivo a 0.13 micron e 6 Mbytes di cache L2. Sul processore fotografato è montato il dissipatore di calore.


Il nuovo processore condivide con la precedente generazione di cpu Itanium 2 il Socket di connessione; questo rende possibile un facile upgrade a vantaggio dell'utenza che ha investito in origine nelle piattaforme Itanium 2. Per le prossime evoluzioni di processore Itanium Intel intende mantenere invariato il Socket di connessione, a tutto vantaggio dell'upgradabilità.

La Roadmap Intel prevede nuove versioni di processore Itanium per i prossimi anni. Per il 2004 è attesa una nuova versione di cpu con Core a 0.13 micron e frequenze di clock superiori a 1,5 Ghz, con cache sino a 9 Mbytes a seconda delle versioni.
Per il 2005 debutterà invece Montecito, nuovo processore Itanium costruito a 0.09 micron e dotato di doppio Core.

Entro la fine dell'anno Intel introdurrà una versione low voltage della cpu Itanium, specifica per l'impiego in sistemi a 2 processori, con clock di 1 Ghz e 1,5 Mbytes di cache.

Per i processori Xeon MP, invece, la roadmap Intel prevede per il 2004 una nuova versione di processore basato sempre su Core Gallatin a 0.13 micron, con un passaggio al processo produttivo a 0.09 micron per il 2005 con il Core Protomac.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

16 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
STICK30 Giugno 2003, 18:58 #1
Bello grosso il dissipatore! Una piccola centrale nucleare.
Dreadnought30 Giugno 2003, 19:29 #2
130W (max) solo la CPU senza contare l'alimentatore che ci sta di fianco.
frankie30 Giugno 2003, 22:02 #3
C'è chi dice che a passare da 1 a 2 MB di cache di 2 livello si passa dal 95 al 98% di efficienza in quell'ambito. Quindi 2MB non servono a nulla.

Poi tutti quei MB sull'itanium sono L3!!!
cdimauro30 Giugno 2003, 22:37 #4
Non è vero: più si aumenta di clock, lasciando inalterato l'FSB, più l'esigenza di una maggiore cache (L2 o L3) si fa sentire per minimizzare gli accessi alla ram...
Mazzulatore30 Giugno 2003, 22:43 #5
COME SI MONTANO???????????????
jag4530 Giugno 2003, 23:38 #6
è la prima volta che sento che intel cerca di nn cambiare socket nn e che si vede arrivare gli opteon che gli fregano il mercato e allora intel cerca di tenersi buoni quei (pochi) che hanno peso itanium?
evviva la concorrenza
cdimauro01 Luglio 2003, 06:55 #7
Il mercato server non è come quello desktop: i prodotti DEVONO essere più longevi, perché gli investimenti delle società che acquistano questi computer sono notevolmente superiori...
Trinità01 Luglio 2003, 08:10 #8
comunque questi Itanium sono delle bestie !
se il costo non è un grosso problema un sistema multi proc con questi è una bomba !
Attila_fdd01 Luglio 2003, 08:31 #9
Ma il costo è sempre un problema e considera che la cpu opteron riesce a tenergli testa (in alcuni casi è superiore come prestazioni, in altri no). Da considerare che la cpu optern riesce ad eseguire anche il codice a 32bit via hardware, raggiungendo una buona velocita nell'esecuzione (è un x86 esteso a 64bit) e quindi piu versatile, l'itanium2 no!
Da considerare quindi che la cpu opteron permette atutte le fascie di usufruire dei 64 bit e si pone come valida alternativa anche ai sistemi xeon mp, secondo me AMD ha fatto un buon lavoro
pollicino01 Luglio 2003, 09:13 #10
Oramai il codice a 64bit è una realtà e quindi risulta inutile mantenere costose compatibilità a ritroso e mettere sul mercato processori di transizione 32-64 bit. Le istruzioni x86 hanno fatto storia ma bisogna guardare al futuro. Tanta cache sembra anche a me inutile in termini di prestazioni, ma questo è un discorso di qualche anno fa quando i processi produttivi erano meno efficienti e mettere un quantitiativo di cache supplementare era molto costoso. L'efficienze e l'ottimizzazione deve essere alla base di un sistema. Quindi che ben vengano queste cpu:

- Itanium 2 1,5 Ghz, 6 Mbytes cache;
- Itanium 2 1,4 Ghz, 4 Mbytes cache;
- Itanium 2 1,3 Ghz, 3 Mbytes cache.

Spero che con il passare del tempo e con la maturazione del software a 64bit questi riescano a divenire processori per utenze medio-alte e non riservate al solo mercato dei server. Comunque la settimana scorsa IBM ed Apple hanno presentato un sistema a 64bit per il mercato consumer a partire da euro 1600 circa.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^