Google, nuovi divieti sul Play Store: mining, armi da fuoco e app

Google, nuovi divieti sul Play Store: mining, armi da fuoco e app

Nuove norme per gli sviluppatori, che non potranno più inviare alcune categorie di app, tra cui quelle destinate al mining di criptovalute

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Software
AndroidGoogle
 

Google ha aggiornato alcune norme del Play Store dedicate agli sviluppatori, introducendo il divieto per alcune categorie di app, incluse quelle dedicate al mining di criptovalute e a quelle con pubblicità "distruttive".

Per quanto riguarda le app relative alle criptovalute, Google afferma senza equivoci che quelle destinate al mining sono vietate, ma sono ancora permesse quelle destinate alla gestione remota di operazioni di mining. Anche Apple ha recentemente posto il divieto sulle app che minano criptovalute spiegando che "le uniche app di mining di criptovalute ammesse sono quelle che effettuano il mining al di fuori del dispositivo, come il mining basato su cloud".

Altro importante cambiamento è il divieto alle app che imitano o offrono la stessa esperienza di altre app già presenti sulla piattaforma. Le App possono inoltre essere rimosse dallo Store se copiano contenuto da altre app senza aggiungere nulla di nuovo o unico, o se uno sviluppatore realizza varie app che hanno tutte contenuti simili ed esperienze utente simili. In aggiunta a tutto ciò non sono più ammesse le app che sono "create da un tool automatizzato, o basate su template e inviate a Google Play dall'operatire del servizio facente veci di altre persone".

Google ha introdotto nuove restrizioni per le app che hanno a che fare con armi da fuoco e accessori. Le app che "facilitano la vendita di esplosivi, armi da fuoco, munizioni o determinati accessori" sono ora vietate, in maniera molto simile al modo in cui YouTube aveva allargato i propri divieti sugli stessi oggetti nel corso dei mesi passati e come aveva fatto anche Facebook. Sono vietate anche le app che spiegano come autocostruire armi da fuoco, esplosivi, munizioni o altre armi in genere.

Infine nei nuovi divieti ricadono anche app che sono proposte ai bambini ma contengono materiale per adulti, app che nascondono il loro scopo principale, app che obbligano l'utente a cliccare su pubblicità o inviare informazioni personali per scopi pubblicitari prima di poter utilizzare l'app nella sua interezza.

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10 Commenti
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emiliano8427 Luglio 2018, 11:48 #1
per quelle che contengono malware invece? sempre tutto ok?
Axios200627 Luglio 2018, 14:23 #2
Dubito che qualcuno possa spodestare Windows da regno incontrastato dei virus... :ASD:
Fabes27 Luglio 2018, 14:33 #3
Originariamente inviato da: Axios2006
Dubito che qualcuno possa spodestare Windows da regno incontrastato dei virus... :ASD:


Si ma soprattutto perché Windows è sia il più usato che il migliore.

Gli altri quasi non fanno testo.
emiliano8427 Luglio 2018, 15:55 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
Dubito che qualcuno possa spodestare Windows da regno incontrastato dei virus... :ASD:


intendi tipo quelli che cliccano su un banner a caso e poi il popup dice vuoi installare e dare I privilege di admin a questo sconosciuto?

hai ragione, nulla a che vedere con quelli che si scaricano da uno store che dovrebbe essere controllato
Doraneko27 Luglio 2018, 17:07 #5
Originariamente inviato da: emiliano84
per quelle che contengono malware invece? sempre tutto ok?


Si, come quelle che azzerano la privacy o permettono di dire a tutti dove sei, cosa fai, ecc...
emiliano8427 Luglio 2018, 17:09 #6
Originariamente inviato da: Doraneko
Si, come quelle che azzerano la privacy o permettono di dire a tutti dove sei, cosa fai, ecc...


bhe quelle escono pure di default
Zenida28 Luglio 2018, 00:15 #7
Speriamo che queste nuove policy vengano prese seriamente e che si proceda anche retroattivamente. La cosa che proprio non sopporto di più sono quelle miriadi di app clone che invadono lo store. App tutte uguali a se stesse o che scopiazzano in toto altre app. Stesso discorso per quelle app, che app non sono, appunto quelle realizzate tramite tool automatici che producono software di dubbia qualità/utilità
SapphireHunter28 Luglio 2018, 10:35 #8
E perchè io utente, che ho speso fior fior di €uro per comprare uno smartphone bello potente, non posso minare? La scelta è mia se voglio far fondere il mio telefono nuovo di zecca.
E per il calcolo distribuito invece? Spero che almeno quello lo permettano, dato che si parla di ricerche serie.
Doraneko30 Luglio 2018, 12:24 #9
Originariamente inviato da: SapphireHunter
E perchè io utente, che ho speso fior fior di €uro per comprare uno smartphone bello potente, non posso minare? La scelta è mia se voglio far fondere il mio telefono nuovo di zecca.
E per il calcolo distribuito invece? Spero che almeno quello lo permettano, dato che si parla di ricerche serie.


Ma magari uno potrebbe volerlo fare con degli smartphone vecchi...
TheDarkAngel30 Luglio 2018, 12:27 #10
Originariamente inviato da: SapphireHunter
E perchè io utente, che ho speso fior fior di €uro per comprare uno smartphone bello potente, non posso minare? La scelta è mia se voglio far fondere il mio telefono nuovo di zecca.
E per il calcolo distribuito invece? Spero che almeno quello lo permettano, dato che si parla di ricerche serie.


Attualmente le vedo ancora disponibili, l'app arionum che è miner + wallet è lì.
Non vorrei che venissero bloccate le app che minano di[I][U] nascosto[/U][/I]

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