in collaborazione con Together Price

Together Price, il servizio per dividere in gruppo la spesa di abbonamenti digitali

Together Price, il servizio per dividere in gruppo la spesa di abbonamenti digitali

Con Together Price è possibile dividere le spese per l'abbonamento a servizi digitali quali Netflix, Spotify e altri in modo semplice e veloce grazie ad una gestione automatica dei pagamenti

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Software
 

Siamo nell’era dello streaming, film, serie tv, musica e software si utilizzano dove e quando vogliamo via internet con un semplice abbonamento che possiamo decidere in qualsiasi momento di disdire o rinnovare.

Poter avere a disposizione una libreria di milioni di canzoni, film e serie tv oppure accesso alla suite completa di un software si traduce in una spesa annua di €385 , di cui ad esempio €95.88 per Netflix Basic, €219.78 per Spotify Premium a cui bisogna sommare altri €69.00 per avere ad esempio Office365 Personal.

Seppur questi abbonamenti sono entrati nell’uso comune, la spesa a fine anno non è certo alla portata di tutti, soprattutto dei più giovani che hanno bisogno di risparmiare. C’è una soluzione però per passare da una spesa di €385 a €96 l’anno.

Questi prodotti e servizi digitali in abbonamento prevedono piani multi account permettendo l’ utilizzo in contemporanea con altri utenti , membri dello stesso nucleo familiare, colleghi di lavoro, coinquilini o amici, a seconda dei termini d’uso del singolo servizio. Ciò significa che è possibile dividere il costo di un abbonamento per il numero di utilizzatori, la parte dura è che è difficile mettere d’accordo tutti e raccogliere ogni mese le quote di ognuno.

La soluzione esiste, e si chiama Together Price: un modo semplice e intelligente per gestire la condivisioni dei propri prodotti e servizi digitali, dividendo la spesa e arrivando a risparmiare fino all’80% sul costo dell’abbonamento.

Cos’è Together Price

Together Price è una piattaforma che consente a gruppi di familiari, amici, colleghi di lavoro o coinquilini di organizzarsi per dividere le spese dei servizi digitali, senza preoccuparsi di nulla. E’ la stessa piattaforma, infatti, a gestire i gruppi di condivisione e, soprattutto, i pagamenti, offrendo anche una garanzia di rimborso.

Come funziona Together Price

Una volta fatto l’accesso (o dopo essersi registrati, se è la prima volta) ci verrà chiesto se vogliamo creare un gruppo di condivisione, oppure partecipare a un gruppo già esistente.

Nel primo caso diventiamo admin: mettendo a disposizione il nostro abbonamento, gli altri utenti ci invieranno delle richieste di partecipazione al gruppo. Quando li avremo accettati riceveremo la loro quota nel Wallet, il portafoglio digitale di Together Price al quale basterà collegare un iban per avere i soldi sul proprio conto o carta.

Se invece non siamo in possesso di un abbonamento e vogliamo partecipare al gruppo di qualcun altro, allora diventiamo joiner: cerchiamo nel network il gruppo di condivisione a cui siamo interessati, inviamo una richiesta di partecipazione e, una volta accettati, paghiamo la nostra quota.

L’unico vincolo che abbiamo è quello di accettare i termini del servizio che vogliamo condividere. E’ necessario, quindi, informarsi bene su questo aspetto prima di aprire un gruppo di condivisione. Netflix, ad esempio, consente la condivisione solo tra i membri dello stesso nucleo domestico, e lo stesso vale per Spotify.

Pagamenti e rimborsi

Ogni Admin ha un proprio wallet, un portafoglio virtuale, in cui vengono raccolte le quote ricevute ogni mese e, trascorsi 25 giorni dalla ricezione, il denaro diventa trasferibile sul proprio conto corrente. I 25 giorni servono come garanzia per eventuali rimborsi: se il joiner manda una quota e, per qualunque motivo tecnico, non usufruisce del servizio, può richiedere il rimborso e sarà Together Price a gestire l’intera pratica, valutando le motivazioni ed erogando il rimborso.

Attraverso un sistema di controllo dati, Together Price verifica l’affidabilità degli utenti e la misura con un livello di “Trust” che varia da 0 a 100% e che cresce nel tempo attraverso due fattori: le “Missioni” e gli “Obiettivi”, una delle novità più significative di questa nuova versione.

Le “Missioni” sono le azioni che l’utente può compiere per aumentare il suo livello di trust: Verifica dell’e-mail o del numero di telefono, inserimento della foto profilo e dei dati anagrafici, la verifica dei social network e se utilizza Hype o N26 per il trasferimento dei pagamenti.

Gli “Obiettivi” invece sono i traguardi che l’utente raggiunge: tempo di permanenza sulla piattaforma, recensioni ricevute, valutazioni del suo comportamento all’interno delle condivisioni.

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