5G, la 3GPP approva la prima specifica ufficiale

5G, la 3GPP approva la prima specifica ufficiale

La 3GPP ha finalizzato le specifiche della Release 15 NSA 5G NR, portando a compimento la prima fase del processo di standardizzazione delle nuove reti

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale TLC e Mobile
 

Durante l'incontro trimestrale tenuto a Lisbona nelle scorse ore la 3GPP ha annunciato il completamento della Release 15 NSA 5G NR, ovvero la prima specifica ufficiale dello standard 5G. Si tratta di un enorme passo in avanti all'interno dei processi di deployment delle prime reti 5G commerciali, dal momento che le società coinvolte avranno modo di basarsi su dati concreti per realizzare fattivamente le infrastrutture di rete che porteranno le nuove reti al mondo.

Lo standard 5G NR (New Radio) viene sostanzialmente definito attraverso la collaborazione fra le varie società di telecomunicazioni di tutto il mondo e l'iniziativa 3GPP, al fine di creare una tecnologia compatibile in tutte le nazioni e coerente con le esigenze di ogni regione geografica. Le varie parti coinvolte avevano accettato negli scorsi mesi di accelerare i lavori di standardizzazione della tecnologia suddividendo il rilascio delle specifiche della Release 15 in due fasi.

La prima, la Release 15 NSA (non-standalone), con priorità massima; mentre la Release 15 Full (with standalone) verrà rilasciata successivamente, nella prima metà del 2018. L'annuncio di oggi completa di fatto la prima fase del processo, che è la più importante dal punto di vista di chi deve produrre gli accessori necessari e l'infrastruttura 5G. Le nuove reti potrebbero diventare una realtà a partire dal 2019, ora che c'è una base su cui fondare l'infrastruttura.

Il 5G NR utilizzerà spettri radio a bassa, media e alta frequenza, partendo dallo sfruttamento di onde da 600 o 700 MHz, fino ad arrivare alle onde millimetriche con banda da 50 GHz. La 3GPP offrirà probabilmente informazioni più dettagliate nel corso della settimana per quanto riguarda la modalità non-standalone che sarà utilizzata soprattutto nei primi anni di implementazione del nuovo standard in modo da renderla compatibile con le altre reti presenti oggi.

Le specifiche NSA (non-standalone) e SA (standalone) si basano su caratteristiche fisiche simili, quindi è probabile che gli accessori compatibili con le prime saranno funzionanti anche con le seconde che verranno finalizzate l'anno prossimo. Informazioni più specifiche potrebbero arrivare nelle prossime settimane, con l'associazione che ha promesso ulteriori approfondimenti a breve.

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1 Commenti
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sbaffo22 Dicembre 2017, 00:38 #1
in pratica l’ LTE, cioè Long Term Evolution, è già superato dopo soli 4 anni. Alla faccia del long term...

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