Banda Larga: Italia penultima in Europa secondo un report dell'AgCom

Banda Larga: Italia penultima in Europa secondo un report dell'AgCom

Una relazione annuale dell'AgCom ha finalizzato la posizione in Europa dell'Italia per quanto concerne l'estensione della Banda Larga. Penultimo posto con 4 italiani su 10 che non hanno mai utilizzato internet. Copertura nazionale in forte crescita.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 13:01 nel canale TLC e Mobile
 

La relazione realizzata dall'AgCom, l'Autorità Garante delle Comunicazioni, ha delineato la situazione della Banda Larga in Italia rispetto a quello che accade in Europa cercando di capire quale sia la percentuale di copertura ma soprattutto il suo vero utilizzo per gli italiani. In questo il risultato più eclatante è senza dubbio il fatto che l'Italia ricopre il penultimo posto in Europa proprio per quanto concerne l'utilizzo di internet. Sì, che ci crediate o no, addirittura 4 italiani su 10 non hanno mai utilizzato internet. Una fotografia decisamente preoccupante del nostro paese che di certo sorprende soprattutto in questi ultimi mesi con l'estensione della copertura della Banda Larga che ha realizzato passi da gigante nella nostra penisola.

Di fatto però gli italiani faticano a immergersi nel mondo virtuale quale quello di internet e nell'ultimo anno si è potuto constatare solamente una crescita del 3% di chi utilizza il web arrivando appunto ad un massimo del 60%. Una situazione che posiziona gli italiani ben al di sotto delle medie europee sia nella consultazione via web per gli acquisti che per accedere anche ai servizi bancari. Differente invece l'utilizzo che ne fanno per andare sui social che risultano invece alla pari degli europei e addirittura al di sopra di quello che fanno gli altri lo streaming musicale o anche quello dei video.

Una situazione che sembra andare controcorrente rispetto a quanto sta accadendo sulla distribuzione della Banda Larga. Sì, perché la copertura nazionale ha realizzato un balzo incredibile nel 2016 riuscendo a passare dal 41% di presenza nelle unità abitative del 2015 fino al 72% riuscendo a completare gli obbiettivi previsti con l'Agenzia Digitale Europea. Rimane comunque un divario rispetto agli altri paesi in Europa visto che l'Italia si posiziona al 25esimo posto in classifica, ben al di sotto del valore medio europeo che risulta pari al 37% contro il 12% italiano.

Interessanti anche le dichiarazioni dell'Autorità nei confronti delle "fake news" che vengono delineate come un fenomeno di estrema gravità con una diffusione voluminosa, instantanea e soprattutto poco controllata. Proprio il presidente di AgCom, Angelo Cardani, ha posto l'accento sulla posizione di AgCom a favore di un intervento normativo contro l'autoregolamentazione dei colossi del web che risultano essere i principali utilizzatori di queste situazioni pur dichiarando di sviluppare algoritmi capaci di rimuovere le false notizie sempre più virali e pericolose. Infine la relazione pone l'accento anche su Google e Facebook i quali insieme detengono oltre il 50 per cento dei ricavi netti della pubblicità su web. Un dato impressionante che nel solo 2016 ha raggiunto addirittura un valore di 1.9 miliardi di euro.

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34 Commenti
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giovanni6913 Luglio 2017, 13:39 #1
Se uno smarphone offre un 45Mbps in downstream e 25Mbps in upstream non è quella banda larga?
La maggior parte degli Italiani se può usa il cellulare e non ha bisogno di ricadere nei contratti/ricatti della varie VDSL se non ne ha bisogno per forza di cose e magari ha disdetto il telefono anni fa (visto che non è facilmente ottenibile una VDSL senza una linea telefonica).
Chi oggigiorno sottoscrive un abbonamento con il detentore della rete, ovvero Tim, è soggetto ad ogni genere di balzello nascosto o esplicito a partire dal costo dell'attivazione che viene travestita da vendita abbinata del modem, costi emissioni fattura, costo di 99 eur di uscita, ecc.
Che l'AGCOM pensi a raccogliere statistiche sul comportamento dei vari operatori in Europa, anche. E sul grado di soddisfazione percepito dagli utenti e perchè anche chi è coperto non cerca la banda larga.
Oltre a ciò certamente nelle fasce più anziane l'accesso ad internet non viene cercato... (ma poi magari fanno la videotelefonata con lo smartphone alla nipote in Germania).
chris19013 Luglio 2017, 13:51 #2
@giovanni69

Caro Giova, le connessioni mobili saranno si più veloci delle attuali adsl, ma non si possono rimpiazzare al 100% per vari motivi!
Primo fra tutti il bundle di GB disponibili, poi seconda cosa l'impossibilità di navigare h24, terza cosa stabilità delle rete!

Le connessioni fisse, seppur care, rappresentano ad oggi l'unico modo dello di connessioni Fiat!
Il mobile ê consigliato giusto per leggere la posta, messaggistica e cerca e basta! Non è che ci fai gran che!

Poi basta scegliere la giusta compagnia e via
Opteranium13 Luglio 2017, 13:56 #3
Originariamente inviato da: giovanni69
Se uno smarphone offre un 45Mbps in downstream e 25Mbps in upstream non è quella banda larga?

il giorno in cui faranno una soluzione mobile veramente flat (non con soglie più elevate o navigazione rallentata o aumento di prezzo superato il limite) allora ti darò ragione
giovanni6913 Luglio 2017, 14:01 #4
Parli con un utente che usa una VDSL 200/20M di Tim, quindi sono certamente d'accordo con alcune delle tue argomentazioni.
Con 10€/mese se scegli bene ti ritrovi con bundle anche da 10GB; capisco il discorso stabilità ma c'è chi ci lavora senza problemi anche con il mobile.
Poi se il problema è il ping basso per i giochi...è altra questione. Non tutti hanno necessità di navigare h24 ma uno smartphone/tablet può essere un surrogato accettabile. Il punto è che passare dalle ADSL scontate ad una VDSL o sei coperto da una gestore tipo Infostrada oppure dovendoti accontentare di Tim, i costi salgono. Non tutti sono coperti dagli ARL di Vodafone...
La mia argomentazione principale è che accesso alla banda larga non significa 24/24h 7/7gg e gli smartphone hanno fatto accedere ad internet milioni di persone, forse senza saperlo, tant'è che poi quelle stesse persone sono molto indietro quando si tratta di mettere le mani su un PC. Cionostante hanno accesso alla banda larga.
*Pegasus-DVD*13 Luglio 2017, 14:02 #5
Originariamente inviato da: giovanni69
Se uno smarphone offre un 45Mbps in downstream e 25Mbps in upstream non è quella banda larga?
La maggior parte degli Italiani se può usa il cellulare e non ha bisogno di ricadere nei contratti/ricatti della varie VDSL se non ne ha bisogno per forza di cose e magari ha disdetto il telefono anni fa (visto che non è facilmente ottenibile una VDSL senza una linea telefonica).
Chi oggigiorno sottoscrive un abbonamento con il detentore della rete, ovvero Tim, è soggetto ad ogni genere di balzello nascosto o esplicito a partire dal costo dell'attivazione che viene travestita da vendita abbinata del modem, costi emissioni fattura, costo di 99 eur di uscita, ecc.
Che l'AGCOM pensi a raccogliere statistiche sul comportamento dei vari operatori in Europa, anche. E sul grado di soddisfazione percepito dagli utenti e perchè anche chi è coperto non cerca la banda larga.
Oltre a ciò certamente nelle fasce più anziane l'accesso ad internet non viene cercato... (ma poi magari fanno la videotelefonata con lo smartphone alla nipote in Germania).


non diciamo assurdità
*Pegasus-DVD*13 Luglio 2017, 14:04 #6
ops doppio post
giovanni6913 Luglio 2017, 14:13 #7
classico post lapidario plateale senza alcuna argomentazione.
*Pegasus-DVD*13 Luglio 2017, 14:20 #8
ti sei risposto da solo nel post dopo, prova a giocare con il 4g...
magari col 5g cambierà qualcosa
Vindicator2313 Luglio 2017, 14:39 #9
evidentemente non vi siete informati esistono diverse compagnie che offrono bundle dati molto elevati
ho disdito la linea fissa da ben 2 anni per quest'offerta la prima che segue, pago 15 euro al mese e posso disdire gratuitamente se è sim sciolta

comincio con 3 30gb a notte = 900gb al mese e 30 gb al mese di giorno

lo sta facendo anche wind ma senza limite notturno ma a me va bene cosi ho quella
ogilink da 250gb al mese sotto vodafone connectyca sotto rete wind e broker per la telefonia sotto vodafone da 200-400gb

io guardo lo streaming di giorno a media qualita su youtube e di notte scarico i video con un programma chiamato 4k video downloader playlist intere di gaming, circa 200-250 video a notte (oltre 120 ore di contenuti al giorno è pazzesco non ci credevo all'inizio)
gerko13 Luglio 2017, 14:39 #10
Le videochiamate non esistono più senza internet Giovanni.
Cioè, la tariffazione c'è ancora, ma i telefoni non sono più in grado(assurdamente) di farle.

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