Fibra ottica da 52Gbps negli edifici in Corea del Sud

Fibra ottica da 52Gbps negli edifici in Corea del Sud

Nokia è riuscita ad installare un'infrastruttura da 52Gbps all'interno di un complesso di edifici in Corea del Sud, in modo da abilitare connessioni Gigabit in tutte le unità residenziali

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:01 nel canale TLC e Mobile
Nokia
 

Dalle notizie che provengono in queste ore dall'evoluto paese asiatico della Corea del Sud emerge un chiaro dettaglio: quando noi europei (forse) esulteremo nel 2020 per le nostre 100Mbps nuove di pacca in Asia gli utenti avranno la possibilità di godere di connessioni Gigabit. Non è bene essere ingordi, è vero, tuttavia è innegabile che si rosica un po' quando si legge che l'europea Nokia, in collaborazione con SK Broadband, è riuscita a installare un'infrastruttura di rete in fibra ottica da 52Gbps all'interno di un complesso di appartamenti coreano.

Il colosso finlandese è riuscito nell'arduo incarico utilizzando differenti tecnologie, ma su una rete unica in fibra. Nella fattispecie sono state utilizzate unità multi-dwelling (MDU) di HFR e soluzioni PON (Passive Optical Network) di Nokia, il tutto riuscendo a raggiungere una velocità aggregata di 52,5 Gigabit al secondo. Questo non significa che ogni unità dell'edificio riuscirà a navigare alla massima velocità di connessione disponibile sulla rete, ma che molte di queste potranno puntare almeno a 10Gbps, con il requisito fondamentale del Gigabit che verrà sempre rispettato.

SK Broadband è stata pioniera nelle tecnologie in fibra ottica per le reti terminali negli edifici: nel 2006 è stata la prima a commercializzare la tecnologia GPON da 2,5Gbps, mentre nel 2014 annunciava il primo servizio internet a 10Gbps utilizzando la tecnologia E-PON da 10Gbps. La peculiarità del nuovo esperimento condotto insieme a Nokia sta nel riutilizzo dell'infrastruttura in fibra precedente configurata per il raggiungimento dei 2,5Gbps. Sfruttando TWDM-PON da 40Gbps simmetrici, XGS-PON da 10Gbps simmetrici e gli esistenti GPON da 2,5Gbps si è raggiunta la soglia indicata dalla compagnia: 52,5Gbps.

Il tutto con l'obiettivo di rispondere al risultato strategico fissato dalla Corea del Sud entro il 2020, ovvero offrire a tutti i cittadini un accesso a banda ultra-larga da 1Gbps, abilitando nelle case reti in fibra da 10Gbps in modo da renderle idonee per accettare con efficacia le nuove tecnologie internet. La Corea del Sud si mostra ancora una volta come un paese estremamente connesso e in grado di abbracciare con rapidità i nuovi trend, ed è da tempo in cima alle classifiche di velocità per quanto riguarda le connessioni ad internet fisse e mobile. I nuovi esperimenti sottolineano che la sete di innovazione non è ancora finita nel paese asiatico.

Yoo Ji-chang, capo della divisione Network di SK Broadband, ha commentato le novità così: "In un'epoca in cui si esigono Gigabit Internet, video Ultra HD e servizi di realtà virtuale e aumentata, SK Broadband istituirà un'infrastruttura di rete che fornisce il miglior valore per il cliente. Dopo la prima commercializzazione a livello mondiale di un servizio ADSL e la doppia coppia di servizi via cavo LAN 500M, stabiliremo una piattaforma Internet in fibra ottica di altissimo livello per creare il miglior ambiente Gigabit a banda larga per i nostri clienti".

Entusiasta anche Nokia dei risultati degli esperimenti: "Tutti gli occhi del mondo sono puntati sulla Corea del Sud che si porta ancora più avanti nel rilascio di reti sempre più veloci", ha dichiarato Federico Guillen, presidente del Fixed Networks Group di Nokia. "Lo spirito innovativo e il portafoglio di tecnologie in fibra di nuova generazione di Nokia aiutano clienti come SK Broadband a realizzare le società Gigabit del futuro".

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11 Commenti
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Skelevra20 Ottobre 2016, 13:53 #1
*sospiro*
tony7320 Ottobre 2016, 14:31 #2
staminki@
Apix_102420 Ottobre 2016, 14:43 #3
mio figlio forse vedrà la rete a 1gbit .... forse...
Hoolman20 Ottobre 2016, 16:32 #4
Basta crederci e volerlo fare.
Ma soprattutto bisogna CAPIRE che certe cose ti semplificano e ti migliorano la vita. A tutti i livelli.

Giusto oggi ho mandato una PEC a un'ammistrazione pubblica. Mi richiama l'impiegata, dalla voce direi avrà non meno di 50 anni, che mi dice con calma olimpica che DEVO mandargli anche il cartaceo, in triplice copia, perchè altrimenti non sa dove mettere i timbri... i TIMBRI!
E non è che può stampare tutto, causa taglio dei fondi, non ci sono i soldi per la carta....

Fuori dalle sparate di Renzi & Co. questa è l'Italia. E siamo a Milano, chissà altrove...
fano20 Ottobre 2016, 16:39 #5
Penso che per avere cose del genere basti non avere Telecom Italia e le sue genialate come ADSL, VDSL, VDSL 2, EVDSL, sta fava...

Faccio notare inoltre questa parte:

riutilizzo dell'infrastruttura in fibra precedente configurata per il raggiungimento dei 2,5Gbps


capito? I palazzi erano già cablati e a Nokia è bastato cambiare le apparecchiature a monte della catena e negli appartamenti degli utenti e bam: 10 Giga!

Anche se costasse 1'000 a utente come dice Telecom è un investimento che si ripaga negli anni ampiamente!
lamp7620 Ottobre 2016, 18:23 #6
Originariamente inviato da: Apix_1024
mio figlio forse vedrà la rete a 1gbit .... forse...


Se è appena nato forse sì... altrimenti non credo abbia speranza...
Rubberick20 Ottobre 2016, 18:43 #7
Originariamente inviato da: lamp76
Se è appena nato forse sì... altrimenti non credo abbia speranza...


ma cosa... milano, torino, bologna e perugia già ce l'hanno tra 1 mese
fraussantin20 Ottobre 2016, 19:11 #8
Originariamente inviato da: fano
Anche se costasse 1'000 a utente come dice Telecom è un investimento che si ripaga negli anni ampiamente!


Disse quella che non portava manco il 7 mega a tutti.
maxsy21 Ottobre 2016, 03:22 #9
Originariamente inviato da: Hoolman
Basta crederci e volerlo fare.
Ma soprattutto bisogna CAPIRE che certe cose ti semplificano e ti migliorano la vita. A tutti i livelli.

Giusto oggi ho mandato una PEC a un'ammistrazione pubblica. Mi richiama l'impiegata, dalla voce direi avrà non meno di 50 anni, che mi dice con calma olimpica che DEVO mandargli anche il cartaceo, in triplice copia, perchè altrimenti non sa dove mettere i timbri... i TIMBRI!
E non è che può stampare tutto, causa taglio dei fondi, non ci sono i soldi per la carta....

Fuori dalle sparate di Renzi & Co. questa è l'Italia. E siamo a Milano, chissà altrove...


altrove?
altrove più che europa possiamo considerare nord africa
Apix_102421 Ottobre 2016, 08:13 #10
Originariamente inviato da: Rubberick
ma cosa... milano, torino, bologna e perugia già ce l'hanno tra 1 mese


ok quante persone l'avranno entro 20 anni in italia? se ci va bene il 60/70% dei clienti... già oggi siamo un paese del terzo mondo per la velocità media del collegamento internet e ci sono ancora troppe zone scoperte

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