TIM attiva a Torino la prima antenna 5G in Italia: ecco tutti i vantaggi delle nuove reti

TIM attiva a Torino la prima antenna 5G in Italia: ecco tutti i vantaggi delle nuove reti

Per due giorni TIM mostrerà a Palazzo Madama e Piazza Castello i vantaggi del 5G in diversi ambiti applicativi: automotive, industria 4.0, turismo digitale, smart city e droni

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale TLC e Mobile
TIM
 

Tutti possono già avere un primo assaggio di quello che sarà il 5G a partire dal 2019. TIM, Ericsson e il Comune di Torino hanno infatti organizzato una due giorni a Palazzo Madama e Piazza Castello, aperta al pubblico, che consente a cittadini e visitatori del capoluogo piemontese di toccare con mano, per la prima volta in Italia, i benefici delle reti di prossima generazione.

Fra le demo a disposizione del pubblico ci sono: un'auto a guida remota (pilotata da alcune centinaia di metri di distanza con attrezzatura facilmente reperibile sul mercato di consumo), tecnologie di realtà virtuale, soluzioni per la Smart City e per l'ottimizzazione dei servizi pubblici, accessori per la robotica industriale e anche un enorme drone per il monitoraggio ambientale che consentirà una raccolta estremamente più rapida dei dati e sistemi di controllo in tempo reale più accurati. La due giorni ha già avuto inizio, e terminerà Sabato, 27 Ottobre.

Quando arriverà il 5G di TIM in Italia?

La prima antenna 5G è stata già accesa al centro di Torino, ma per il completamento della copertura sul suolo nazionale bisognerà aspettare il 2019, anno in cui è previsto il lancio commerciale. Del resto mancano ancora i dispositivi compatibili con le nuove reti, che arriveranno anch'essi l'anno prossimo. A Torino Intel ha portato il primo prototipo di computer ultraportatile compatibile con le reti 5G, grazie a due voluminose antenne disposte lungo la scocca posteriore. Non siamo riusciti ad avere informazioni ufficiali sul tipo di modem usato.

Computer ultraportatile compatibile con le reti 5G

Il percorso di TIM nel viaggio verso il 5G è iniziato a Gennaio 2017, mentre già nel terzo trimestre l'azienda è riuscita ad attivare le prime celle con onde millimetriche insieme a SeiKey. A Marzo 2018 è stato firmato il protocollo Smart Road, mentre ad Aprile si è dato il via all'ecosistema Torino 5G. A Giugno è stata effettuata la prima videochiamata olografica con Italdesign, a Luglio ha mostrato un braccio robotico (presente fra le demo) controllabile da remoto e gestibile in tempo reale via monitor con estrema precisione. Un percorso che vede non solo TIM fra le protagoniste, ma anche decine di aziende che hanno collaborato con progetti innovativi e trasversali fra diverse categorie.

TIM ha rilasciato anche delle informazioni relative ai numeri tecnici che contraddistingueranno le reti 5G dell'operatore leader: la velocità di trasmissione dei dati consentita dalle nuove infrastrutture sarà di 20 Gbps, dieci volte rispetto alle tecnologie attuali, mentre sul fronte della latenza avremo da 2 a 5 ms. Un'altra caratteristica molto interessante delle nuove reti 5G sarà la capacità degli oggetti (e non solo dispositivi consumer) che ogni singola cella può gestire: TIM ha dichiarato che la sua infrastruttura potrà collegare un milione di oggetti per chilometro quadrato, a tutto vantaggio di settori come Smart City, Trasporti, AI & Machine Learning e del settore industriale in generale.

TIM ha appena investito 2,4 miliardi di euro per ottenere le frequenze chiave su tutti gli ambiti "perché il 5G potrà portare un valore aggiunto al mercato delle telecomunicazioni di 6 miliardi di euro all'anno in meno di 10 anni", ha dichiarato Mario di Mauro, Direttore Strategy, Innovation & Costumer Experience di TIM. Le basse frequenze (700 MHz) serviranno principalmente per abilitare i servizi legati ad Automotive e Public Safety, mentre le frequenze più alte (3,7 e 26 GHz) consentiranno di supportare la crescita del traffico broadband e le industrie di nuova generazione.

Il tutto con reti che vengono definite affidabili: "Le auto a guida remota non possono fermarsi", è stato l'esempio di Di Mauro. Quello di TIM è il primo evento in Italia in cui il pubblico, e non solo gli addetti ai lavori, può conoscere e sperimentare le potenzialità della rete 5G, attraverso servizi che saranno presto disponibili per aziende e mercato consumer. L'auto a guida da remoto in mostra a Torino fino al 27 Ottobre è stata realizzata in collaborazione con Objective Software, e può essere anche "provata" facendosi un giro al suo interno. Un operatore a poche centinaia di metri la guida con un volante per PC, con latenza zero (o comunque irrisoria), e in massima sicurezza grazie all'affidabilità della rete 5G in termini di banda. Serve una buona velocità di trasferimento dei dati, in maniera costante, per trasmettere tutti i dati dei sensori e delle videocamere integrate alla postazione remota da cui vengono inviati i comandi.

TIM ha invece collaborato con Seikey per offrire i vantaggi dell'applicazione del 5G in ambito monitoraggio ambientale. In questo caso specifico l'azienda facilita il controllo e la manutenzione delle Radio Base TIM con differenti modalità di controllo, anche in real time. L'operatore vorrebbe inoltre realizzare una rete drone-ready nella città di Torino, rappresentando una prima assoluta nel mondo. In ambito Industria 4.0 TIM ha collaborato con Comau realizzando una Mobile Training Cell: un simulatore in questo caso riproduce in tempo reale e in 3D su un monitor esterno tutti i movimenti di un braccio robotico tramite connessione wireless 5G. In questo modo si possono gestire a distanza gli impianti industriali con maggiore precisione, rapidità e produttività e, grazie anche alla collaborazione con Altran, anche i veicoli industriali all'interno di fabbriche e magazzini potranno essere del tutto automatizzati negli spostamenti.

Comau Mobile Training Cell

In ambito Smart City e Pubblica Sicurezza TIM annuncia la Smart City Control Room di Torino, che permette l'accesso unificato a vari servizi 5G: smart traffic e smart parking, realizzati in collaborazione con Olivetti sulla rete NB-IoT, a bassi costi e alta replicabilità; smart lightning, smart waste, smart bench, smart green e smart environment. Con le Forze dell'Ordine TIM ha realizzato una soluzione di videosorveglianza mobile evoluta, che condivide in tempo reale contenuti video e dati informativi, anche da eventuali Body Cam e wearable.

Il 5G è quindi alle porte, addirittura in anticipo rispetto alle prime stime effettuate (2020), e promette di correggere i piccoli difetti del 4G rispondendo alle esigenze moderne di aziende e pubblico privato. L'obiettivo è rendere la banda ultra larga più pervasiva ed al tempo stesso più efficace, risolvendo i problemi di congestione delle tecnologie attuali. Succederà davvero? Le premesse sono indubbiamente ottime, ma la risposta finale la potremo avere solo a partire dall'1 Gennaio 2019, data in cui la rete 5G di TIM sarà disponibile al pubblico.

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25 Commenti
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gd350turbo26 Ottobre 2018, 15:48 #1
Tutto molto bello, ma se non devo guidare la macchina stando a casa, o un drone o un braccio robotico ?

A cosa mi serve ?
thresher325326 Ottobre 2018, 15:51 #2
Manco è passato un post. Onestamente in un forum di tecnologia fare ste domande del cazzo dovrebbe essere considerato spam.
gd350turbo26 Ottobre 2018, 15:52 #3
Originariamente inviato da: thresher3253
Manco è passato un post. Onestamente in un forum di tecnologia fare ste domande del cazzo dovrebbe essere considerato spam.


Ah oh...
Se non ci arrivo spiegamelo tu !
Mi arriva un messaggio che il mio provider ha abilitato il 5g e il mio telefono è compatibile, bene, a questo punto cosa mi cambia ?

Non mi pare che il tuo post sia molto utile...
mr.cluster26 Ottobre 2018, 18:12 #4
Cambia che, in teoria, se giochi online via tethering, avrai una diminuzione del lago, intorno ai 20 msec (se parti da 50-70, arrivi a 30-50). Avresti una (percepibile?) migliore reattività nella navigazione web e nello streaming, una (presunta) costanza nel flusso dati, con riduzione delle fluttuazioni.
Ma a lei interessa soprattutto la banda 700MHz, che permette di coprire zone enormi con velocità di circa 200 MBPS, che dovrebbero essere riservate alle aree bianche ed alle campagne in generale.
WarDuck26 Ottobre 2018, 18:17 #5
Originariamente inviato da: gd350turbo
Ah oh...
Se non ci arrivo spiegamelo tu !
Mi arriva un messaggio che il mio provider ha abilitato il 5g e il mio telefono è compatibile, bene, a questo punto cosa mi cambia ?

Non mi pare che il tuo post sia molto utile...


Progresso. Non è detto che si capisca immediatamente l'utilità di qualcosa di nuovo e/o migliore. Si va avanti, migliorando ciò che è già esistente. Anche questo è ricerca.

E non è detto che debba essere per forza "utile" a tutti.

Cosa cambia? Ora come ora magari niente, in futuro chissà.
antonyb26 Ottobre 2018, 20:18 #6
3g 4g 4.5g 5g ecc ecc faranno bene tutte queste antenne?
mirkonorroz26 Ottobre 2018, 21:24 #7
Originariamente inviato da: antonyb
3g 4g 4.5g 5g ecc ecc faranno bene tutte queste antenne?




Link ad immagine (click per visualizzarla)
antonyb26 Ottobre 2018, 21:30 #8
Ma no dia magari faranno anche bene
mirkonorroz26 Ottobre 2018, 21:54 #9
Originariamente inviato da: antonyb
Ma no dia magari faranno anche bene


Boh... non penso. Se ci fosse stata una storia anche in quel caso (assurdo) avrei postato pure quella. Just for fun.

Comunque la storia "Zio Paperone e la disfida delle antenne" (TV) e' tutt'altro che sarcastica.

Io non ho il cellulare e uso il cavo di rete e mi rompe che ci sia una antenna dei telefoni che spara verso casa mia essendo la mia casa in altura (collina) e l'antenna piu' in basso (la base).
antonyb26 Ottobre 2018, 22:04 #10
Anche me scoccia avere tutte queste antenne per far contenti utenti che inviano pupazzetti sui social… ma il futuro questo è... poi certo potrebbero servire per le auto a guida autonoma? Magari una regolamentazione non sarebbe male, si fa una copertura del territorio e via tutto il superfluo.

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