Vendite in calo per i tablet, ma ripresa all'orizzonte con i modelli convertibili

Vendite in calo per i tablet, ma ripresa all'orizzonte con i modelli convertibili

Continua il calo nelle vendite delle proposte tablet, ma nei prossimi anni la dinamica è attesa in inversione grazie alla crescente domanda di modelli caratterizzati da un design di tipo ibrido

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:31 nel canale TLC e Mobile
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La più recente ricerca IDC sul mercato delle soluzioni tablet, accessibile a questo indirizzo, rimarca come questo segmento di mercato registrerà nel 2016 una contrazione delle vendite prevista in circa il 12% a livello globale, con un dato complessivo di 182,3 milioni di tablet venduti. A partire dal 2018 assisteremo però ad una ripresa, per quanto il ritorno in zona positiva nelle vendite annuali rispetto all'anno precedente avverrà con un tasso a singola cifra.

A spingere verso il ritorno di popolarità delle soluzioni tablet troviamo la domanda di soluzioni di tipo convertibile, nome che indica tutte quelle tipologie di prodotti ibridi che possono venir utilizzate come notebook oppure come tablet a seconda delle specifiche necessità d'uso del momento. Sarà la crescente richiesta di questi prodotti a trainare le vendite, con prezzi medi d'acquisto che sono inoltre mediamente più elevati di quelli delle proposte tablet classiche.

Il passaggio alle proposte convertibili sarà quindi costante, ma non al punto da soppiantare completamente i tradizionali modelli di tablet slate. Questi ultimi continueranno a rappresentare la quota principale del mercato, con un volume più del doppio di quello dei modelli convertibili per una stima di 124 milioni di pezzi venduti nel corso del 2020.

Si assiste in generale ad uno progressivo spostamento verso soluzioni tablet dalle dimensioni più elevate e così sarà sempre più negli anni a venire. Se nel 2015 la quota di tablet da 7 a 9 pollici di diagonale dello schermo è stata del 59,9%, nel 2016 si registrerà un calo al 56,4% con ulteriore diminuzione prevista per il 2020 sino al 39,7%.

Per le proposte tablet di medie dimensioni, da 9 sino a 13 pollici, la dinamica sarà inversa: dal 39,8% del 2015 si passerà a 43,1% del 2016 con una stima del 58,2% per il 2020. Nei prossimi anni guadagneranno quote anche i tablet di più importanti dimensioni, con display caratterizzato da diagonale compresa tra 13 e 16 pollici. La loro quota continuerà a rimanere ridotta, pari al 2,1% previsto per il 2020, ma in ogni caso caratterizzata da una crescita sostenuta.

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21 Commenti
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3jem03 Dicembre 2016, 14:05 #1
non è così incredibile i tablet sono prodotti che per l'utente medio possono avere una vita dalla durata molto lunga
PietroGiuliani03 Dicembre 2016, 15:55 #2
La cosa incredibile - almeno a mio modo di vedere - è la quasi totale scomparsa di Android, se non nella fascia entry-level...

Installare Windows su un aggeggio con uno schermo minuscolo, una tastiera-giocattolo, *una* porta USB (oltre alla type-C per la ricarica), e uno storage principale da trentadue giga, cioè ventotto gibi, cioè diciotto disponibili all'utente - se va bene - porta l'usabilità di detto dispositivo sotto zero.
LorenzAgassi03 Dicembre 2016, 15:59 #3
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
La cosa incredibile - almeno a mio modo di vedere - è la quasi totale scomparsa di Android, se non nella fascia entry-level...

Installare Windows su un aggeggio con uno schermo minuscolo, una tastiera-giocattolo, *una* porta USB (oltre alla type-C per la ricarica), e uno storage principale da trentadue giga, cioè ventotto gibi, cioè diciotto disponibili all'utente - se va bene - porta l'usabilità di detto dispositivo sotto zero.



Forse non hai capito che trattasi di Windows 10 e sua apposita interfaccia Tablet per il Touch ...e non Windows 7
Cooperdale03 Dicembre 2016, 17:32 #4
I convertibili sono computer portatili. Il termine però è fuori moda, a quanto pare.
PietroGiuliani03 Dicembre 2016, 21:14 #5
Originariamente inviato da: LorenzAgassi
Forse non hai capito che trattasi di Windows 10 e sua apposita interfaccia Tablet per il Touch ...e non Windows 7


Io l'ho capito... e c'ho anche messo le mani su uno di questi...
Confermo la mia impressione dopo aver toccato con mano.

Originariamente inviato da: Cooperdale
I convertibili sono computer portatili. Il termine però è fuori moda, a quanto pare.


Dipende... se per "convertibile" si intende un dispositivo con la tastiera attaccata con dei giunti magnetici, funzionante anche come tablet, generalmente intorno ai 10", con poche porte, di solito un SSD e non un HD meccanico, magari un sistema di dissipazione passiva (o comnuque poco invasiva) e il supporto touch, trovo che il termine "computer portatile" sia un po' generico.

E' come dire che una Ford Fiesta è un "autoveicolo": è vero, ci mancherebbe, ma preferisco chiamarla "utilitaria".
I termini "desktop replacement", "laptop", "subnotebook", "netbook" etc. esistono da una vita e nessuno s'è mai lamentato.
LMCH04 Dicembre 2016, 10:35 #6
Originariamente inviato da: LorenzAgassi
Forse non hai capito che trattasi di Windows 10 e sua apposita interfaccia Tablet per il Touch ...e non Windows 7

Anche con l'UI in modalità tablet Windows 10 è parecchio carente rispetto ad Android a parità di hardware.
L'unica ragione per cui uso Windows 10 sul mio Chuwi hi12 è per le applicazioni "desktop", mentre per l'uso da " vero" tablet Android è molto più agile, leggero e veloce, senza contare le app con UI pensata per interazione su touchscreen sin dall'inizio.
calabar04 Dicembre 2016, 11:06 #7
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
Io l'ho capito... e c'ho anche messo le mani su uno di questi...
Confermo la mia impressione dopo aver toccato con mano.

Direi che evidentemente le tue esigenze sono diverse da quelle di altre persone.

Io ho fatto acquistare diversi di questi dispositivi e con grande soddisfazione.
Costano poco, Windows ci gira abbastanza bene (e di fatto danno accesso a molto di quello che di solito è esclusivo del mondo PC), sono piccoli, leggeri e portatili. In viaggio per me sono stati una manna dal cielo.

Anche le versioni base con 32 GB sono più che sufficienti per un uso di base, puoi salvarci qualche giga di dati (quanto di solito serve, con documenti e altre cosette), mentre per l'archiviazione casalinga puoi usare un HD esterno o, per chi avesse problemi di ingombro (per esempio in viaggio), usare la microSD di espansione (oggi le 64/128 GB U3 sono abbastanza accessibili) in cui mettere un po' di musica, di video e lasciare spazio per archiviare foto.

Come tablet in effetti li uso poco (avendo un altro tablet), ma per chi non l'avesse è comunque una comodità in più quando per esempio vuoi vedere un video o leggere un testo sul divano.
Per quanto mi riguarda, trovo occasionalmente comodo anche il touchscreen in modalità notebook.
devil_mcry04 Dicembre 2016, 13:13 #8
Originariamente inviato da: PietroGiuliani
La cosa incredibile - almeno a mio modo di vedere - è la quasi totale scomparsa di Android, se non nella fascia entry-level...

Installare Windows su un aggeggio con uno schermo minuscolo, una tastiera-giocattolo, *una* porta USB (oltre alla type-C per la ricarica), e uno storage principale da trentadue giga, cioè ventotto gibi, cioè diciotto disponibili all'utente - se va bene - porta l'usabilità di detto dispositivo sotto zero.


Google ha decretato la fine dei tablet Android nel momento in cui con Honeycomb 3.2 ha unificato lo store. Io c'ero e si è passato da non avere app ad averne di inutili...

W10 su tablet non so come sia ma i nuovi SoC Intel si comportano bene e la UI è ottimizzata sempre più per quello, va da se che vanno usate le app Metro.

Io comunque continuo a pensare che il tablet è l'iPad, al momento non ha una vera concorrenza.
pingalep04 Dicembre 2016, 16:15 #9
io non penso più a prodotti appe da secoli, ormai con android e windows copro qualunque cosa e bene e a prezzi decenti. l'unica cosa è capire fino a che prezzi ci si può spingere per non trovarsi tra le mani una patacca che si rompe in due anni. il mio ipad 1g è assolutamente castrato dalla ram e dall'OS, ma funziona. mentre un tablet android mi si è freezato al boot e non so come ripristinarlo. imho con i 2in1 con sopra windows e hardware abbastanza standard elimineremo l'incognita dei drivers e supporto. meglio infamare windows che poi ti da una soluzione che un marchio cinese o rimarchiato di fattura cinese che viene abbadonato rapidamente. o come certi samsung o lenovo del resto.
marcoesse04 Dicembre 2016, 17:39 #10
io uso Surface3 e dai clienti mi trovo benissimo!!
ho microSD da 128 e ho sincronizzato (FreeFileSync) tutto quello che mi serve, dal Fujitsu T901 mio principale,
ero scettico, ma da quando ho il Surface3 mi è servito, mi serve, tanto tanto, ho tutto a "portata di dito" in qualsiasi posto e momento!
Non potrei più farne a meno!!

mia moglie usa Chuwi Hi12 e si trova benissimo !!!

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